Toscana

Rassegna gastronomica, Officina Giovani cambia sede e formula

L’11 e 12, dalle 19 a mezzanotte, il pubblico troverà assaggi, calici, cocktail, musica live e incontri con gli operatori.

La rassegna enogastronomica La Toscana in Bocca torna con una nuova sede e una formula confermata nei suoi elementi principali. L’edizione 2026 si svolgerà l’11 e 12 settembre, dalle 19 alle 24, negli spazi di Officina Giovani, all’interno del complesso degli ex Macelli. Dopo le precedenti edizioni al Castello dell’Imperatore, la manifestazione sceglie un’area più ampia e accessibile, pensata per accogliere un pubblico più numeroso.

Il percorso sarà dedicato alle diverse espressioni della cucina e dell’enogastronomia toscana, con la partecipazione di circa 20 attività tra ristoranti, pasticcerie e bar del territorio. I visitatori potranno scegliere tra piatti della tradizione regionale reinterpretati da chef, maestri pasticceri e bartender, accompagnando le proposte con vini, cocktail e altre degustazioni. L’ingresso sarà libero, mentre le consumazioni saranno acquistabili direttamente presso gli stand.

Un percorso tra cucina e intrattenimento

Il format mette insieme ricette, prodotti e saperi legati alla tradizione toscana con proposte più contemporanee, caratterizzate da creatività e contaminazioni. A completare l’iniziativa saranno musica dal vivo, performance artistiche e momenti di intrattenimento. Tra le novità figura anche una postazione podcast curata da Pratosfera, con ospiti e interviste dedicate alla città e alle sue prospettive future.

Per acquistare le proposte sarà utilizzata la card La Toscana in Bocca. All’ingresso si potrà ritirare il supporto versando una cauzione di 2 euro e ricaricandolo con l’importo desiderato. Al termine della serata, la card potrà essere riconsegnata alla cassa resi, consentendo di recuperare la cauzione.

Il sostegno istituzionale

La manifestazione è cofinanziata da Regione Toscana, Comune di Prato, Toscana Promozione Turistica e Camera di Commercio Pistoia-Prato. L’organizzazione tecnica è affidata a Omnia scrl, mentre l’edizione 2026 è sostenuta da una rete di partner pubblici e privati, con Estra e Banca Alta Toscana come main sponsor e Zona come fornitore ufficiale.

Secondo Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia-Prato, l’iniziativa punta a offrire alle imprese della ristorazione, dell’accoglienza e dell’enogastronomia uno spazio di promozione e confronto con il pubblico. Tommaso Gei, del gruppo di lavoro della manifestazione, ha sottolineato il lavoro svolto per rendere l’esperienza più dinamica e accessibile. Il sindaco Matteo Biffoni ha collegato il trasferimento alla valorizzazione degli ex Macelli, mentre l’assessora al Turismo Benedetta Squittieri ha evidenziato il rapporto tra gli spazi pubblici riqualificati e le iniziative dedicate alle eccellenze locali.