Il busto del notaio Filippo Castagnoli è stato trasferito dal cimitero comunale al cortile del teatro di Scansano a lui intitolato. L’intervento è stato realizzato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di rendere più visibile la scultura e di collegarla direttamente alla storia dell’edificio.
La nuova collocazione, davanti al teatro, vuole ricordare il ruolo svolto dal notaio nella realizzazione della struttura. Nel 1860 Castagnoli destinò infatti un lascito che consentì di riprendere e completare i lavori, rimasti fermi dopo la costruzione delle fondamenta per la mancanza di risorse economiche.
Il lascito che completò il teatro
La costruzione del teatro era iniziata nel 1852 per iniziativa di 64 soci fondatori di Scansano. Dopo l’interruzione iniziale, le attività ripresero grazie alla donazione del notaio e proseguirono sotto la direzione di Augusto Corbi, fino alla conclusione dei lavori nel 1891. La vicenda dell’edificio si inserisce nel contesto dell’estatatura, il trasferimento estivo a Scansano degli uffici comunali di Grosseto, adottato per sfuggire alla malaria. In quel periodo maturò l’idea di dotare la comunità di uno spazio destinato agli spettacoli.
Da allora il teatro Castagnoli è rimasto un luogo di incontro per la comunità. Di recente la struttura è stata interessata da interventi di efficientamento energetico e restauro, che ne hanno consentito il ritorno a un utilizzo pieno. Dal 2024 ospita la stagione teatrale organizzata dal Comune e altri appuntamenti promossi da soggetti diversi.
Stagioni teatrali ed eventi
Secondo i dati forniti dall’amministrazione, nelle ultime due stagioni il teatro ha accolto 21 spettacoli, ai quali si sono aggiunti 46 eventi per i quali la struttura è stata concessa. Tra gli ospiti citati figurano Marco Bonini e Giovanni Veronesi con Musica da Ripostiglio, oltre ai musicisti presenti nell’ambito del Morellino Classica Festival e delle rassegne collegate.
La programmazione ha coinvolto anche bambini e famiglie con il progetto Teatro ragazzi, pensato per avvicinare i più piccoli alle arti sceniche. L’amministrazione comunale intende proseguire il percorso anche nella prossima stagione, attraverso nuove collaborazioni e iniziative capaci di mettere in relazione gli appuntamenti del teatro con altre realtà del territorio, tra cui la produzione del Morellino di Scansano, presentato e degustato in occasione di diversi eventi.