Il Piemonte sperimenta un nuovo modello per i servizi dedicati ai più piccoli. A Castagnole delle Lanze, in località Prello, sono iniziate le attività del Polo dell’Infanzia Ruscone Valle, struttura pensata per accompagnare in modo coordinato il passaggio tra nido, sezione primavera e scuola dell’infanzia.
Il complesso rappresenta, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, la prima realtà regionale organizzata attorno a un percorso di continuità educativa integrata. L’obiettivo è rendere più graduale il percorso dei bambini tra i diversi servizi, favorendo una maggiore coerenza nelle esperienze formative e nell’organizzazione quotidiana.
Un progetto finanziato dal PNRR
L’opera è stata realizzata grazie ai finanziamenti del PNRR e progettata con particolare attenzione alla sicurezza strutturale e alla sostenibilità ambientale. Gli spazi sono stati configurati per rispondere alle esigenze dei bambini, ma anche alle necessità operative del personale educativo e docente che vi lavora.
Il nuovo polo sorge in un’area del territorio comunale e concentra in un unico complesso servizi rivolti a fasce d’età differenti. La scelta punta a rafforzare l’offerta per le famiglie e si inserisce nella pianificazione dell’amministrazione per migliorare i servizi educativi e, più in generale, la qualità della vita della comunità.
Ingresso graduale e inaugurazione
L’avvio delle attività è stato organizzato secondo un calendario progressivo, così da permettere a bambini, famiglie ed educatori di familiarizzare con gli ambienti. Le attività del nido e della sezione primavera sono partite il 1° settembre, mentre l’ingresso dei bambini della scuola dell’infanzia è previsto a partire dal 14 settembre.
La cerimonia ufficiale di inaugurazione è stata programmata per sabato 10 ottobre. In quella occasione la struttura sarà pienamente operativa e sarà aperta alla partecipazione della cittadinanza.
L’amministrazione comunale sottolinea che il finanziamento pubblico ha consentito di realizzare lo spazio, ma che la fase decisiva sarà quella legata alla gestione quotidiana del servizio. Il sindaco Carlo Mancuso ha collegato l’investimento alla prospettiva di lungo periodo della comunità, indicando nell’attenzione all’infanzia una delle basi per il futuro del paese.