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Studenti del liceo indagano su un delitto al museo

Archeologia e scienze forensi guidano attività tra indizi, reperti e analisi investigative

In vista del rientro tra i banchi, gli alunni della futura 2AB del Liceo Classico hanno ripercorso un’esperienza svolta durante lo scorso anno scolastico. Il 5 maggio 2026, accompagnati dalla docente di Italiano e Latino Marta Boccalini, hanno visitato il Museo Archeologico Cittadino e partecipato a un’attività dedicata alle tecniche dell’indagine forense.

Due casi da risolvere

Il percorso, intitolato Frammenti di un delitto, è stato proposto da Alessandro Bocca, studente universitario appassionato di scienze forensi e impegnato al MAC nell’ambito del servizio civile. L’iniziativa ha messo in relazione l’archeologia con le procedure utilizzate nelle investigazioni, presentando ai ragazzi due diversi casi: quello di un marinaio trovato morto e quello del rinvenimento di uno scheletro.

Prima di passare alla parte pratica, Bocca ha illustrato l’importanza delle analisi forensi e del metodo scientifico nella ricostruzione degli eventi. Gli studenti sono stati quindi divisi in gruppi e chiamati a esaminare una scena del crimine, individuando gli elementi utili alla soluzione del caso e consultando il fascicolo contenente le informazioni sui sospettati.

Indizi, tracce e analisi

L’attività ha coinvolto i ragazzi in una simulazione articolata. Con boccette, guanti e pinzette, ma anche attraverso l’osservazione di larve vive, i gruppi hanno analizzato tracce tricologiche ed ematologiche, impronte digitali, filmati di videosorveglianza e registrazioni vocali. Ogni elemento è stato valutato per formulare un’ipotesi coerente e ricostruire la dinamica del caso proposto.

Al termine delle verifiche, i diversi gruppi hanno presentato le proprie conclusioni. È stato indicato come vincitore quello che ha risolto il caso con maggiore completezza e correttezza, mettendo insieme gli indizi raccolti durante l’esercitazione.

Per gli alunni, l’esperienza ha rappresentato un’occasione per avvicinarsi in modo diretto alle scienze forensi e per sperimentare un’attività didattica diversa dalle lezioni tradizionali. Il gruppo ha espresso il desiderio di ripetere un percorso analogo, definendo la giornata come un film vissuto in prima persona. Il resoconto è firmato dalla redazione della ex1AB del Liceo Classico, composta da Alexandra Damian, Margherita Fragassi, Bianca Pamparana, Matilda Paoletti, Lamyaa Sadmi, Aurora Venticinque e Vanessa Viesti.