Giorgio Rambaldi, milanese di nascita e legato da sempre alla Riviera, ha ricevuto il riconoscimento di Ambasciatore di Riccione nel mondo. L’attestato è stato consegnato nei giorni scorsi dall’assessore al Turismo Mattia Guidi, durante un incontro all’Hotel Maestri, struttura scelta dalla sua famiglia come meta delle vacanze da oltre quattro decenni.
Una tradizione iniziata in famiglia
Il rapporto con Riccione è cominciato quando Giorgio era ancora molto piccolo. Nato nel 1983, ha trascorso nella località romagnola le estati della sua infanzia e della sua giovinezza, seguendo una consuetudine avviata dai genitori Silvia e Marco. La coppia aveva infatti scelto l’Hotel Maestri già quando era fidanzata, trasformando negli anni quel soggiorno in un appuntamento stabile.
La presenza della famiglia Rambaldi si è così consolidata nel tempo, accompagnando la crescita di Giorgio estate dopo estate. L’albergo è diventato un punto di riferimento e una sorta di seconda casa, legata a una consuetudine che ha coinvolto più generazioni. Proprio la continuità di questi ritorni è alla base del riconoscimento assegnato dall’amministrazione comunale.
Amicizie e ricordi sulla Riviera
Per Giorgio, la località non è stata soltanto una destinazione per il riposo al mare. Le giornate trascorse in spiaggia, i bagni e le passeggiate nel centro hanno rappresentato occasioni per costruire rapporti duraturi. Nel corso degli anni ha stretto amicizie con coetanei arrivati da diverse parti d’Italia e con alcuni ragazzi del posto.
Quei legami sono rimasti nel tempo e hanno contribuito a mantenere Riccione come luogo d’incontro per il gruppo di amici. Ogni estate, nonostante le distanze e il passare degli anni, la città continua a essere l’appuntamento per ritrovarsi. Il riconoscimento consegnato a Giorgio Rambaldi valorizza quindi una storia personale e familiare fondata sulla continuità delle presenze, sugli affetti e sui ricordi condivisi all’Hotel Maestri e lungo la costa.