Silversea ordina due navi Expedition a Fincantieri

L’intesa prevede stazza tra 25mila e 35mila tonnellate e consegne dal 2032, con opzioni per ulteriori unità.

Silversea, compagnia del gruppo Royal Caribbean, ha affidato a Fincantieri una commessa per la costruzione di due navi da crociera Expedition. Le unità dovrebbero essere realizzate nello stabilimento di Palermo, già coinvolto in precedenti interventi di allungamento e ammodernamento su Silver Muse e Silver Spirit.

L’intesa è stata anticipata a inizio agosto dal Sole 24 Ore, che ha riferito della sottoscrizione a Trieste di un Memorandum of agreement. Il documento dovrebbe trasformarsi in un contratto entro la fine del 2026. Le navi avranno una stazza lorda compresa tra 25mila e 35mila tonnellate e le prime consegne sono previste a partire dal 2032. L’accordo comprende inoltre opzioni per la costruzione di ulteriori unità.

La commessa, se sarà formalizzata, garantirebbe al cantiere siciliano un carico di lavoro significativo almeno fino al 2035. A marzo, infatti, Fincantieri aveva assegnato allo stabilimento di Palermo la costruzione di altre due navi Expedition per Viking. Queste unità saranno dotate di 189 cabine e potranno ospitare fino a 378 passeggeri, con consegne previste tra il 2030 e il 2031.

Le caratteristiche delle navi Expedition

Le navi Expedition sono progettate per raggiungere destinazioni remote, tra cui Antartide, Artico, Groenlandia, Galápagos e fiordi norvegesi. Rispetto alle grandi navi da crociera tradizionali, hanno dimensioni più contenute e trasportano generalmente tra 100 e 250 passeggeri. Sono inoltre equipaggiate con scafi rinforzati per la navigazione in aree ghiacciate, secondo classificazioni Ice Class o Polar Class.

A bordo trovano spazio anche gommoni Zodiac per gli sbarchi e gruppi di naturalisti, biologi e guide specializzate. Il viaggio è orientato soprattutto all’esplorazione, all’osservazione della fauna e alla divulgazione scientifica, più che alle attività di intrattenimento tipiche delle grandi navi.

Negli ultimi anni il comparto ha registrato una crescita, accompagnata da nuove costruzioni con dotazioni dedicate al comfort e alla sostenibilità. Tra le unità attualmente in servizio figurano Le Commandant Charcot di Ponant, National Geographic Endurance e National Geographic Resolution di Lindblad Expeditions, Scenic Eclipse I e II, Seabourn Venture e Seabourn Pursuit.

Nel segmento operano anche le navi ibride di Hurtigruten Roald Amundsen e Fridtjof Nansen. Il portafoglio ordini comprende ulteriori consegne destinate a operatori specializzati, con investimenti rivolti a propulsioni più efficienti, alla riduzione delle emissioni e a tecnologie per la navigazione polare. L’obiettivo è combinare dimensioni contenute, comfort e maggiore attenzione all’impatto ambientale.