È stato approvato il progetto esecutivo dello Stadio dell’Acqua, il nuovo polo natatorio previsto nell’area comunale di Iolo. Il passaggio consente di rendere l’intervento cantierabile e conferma la volontà dell’amministrazione di portare avanti l’opera, nonostante la revoca del finanziamento da 6,5 milioni di euro assegnato nell’ambito del Pnrr.
La copertura economica sarà assicurata attraverso una rimodulazione delle fonti di finanziamento. Il progetto prevede un investimento complessivo di 16 milioni di euro: 9,5 milioni resteranno garantiti dal mutuo già stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo, mentre la quota restante sarà finanziata dal Comune tramite l’avanzo di amministrazione già accertato nel rendiconto. A seguito dell’approvazione dell’atto esecutivo è in preparazione una variazione di bilancio.
La revoca del contributo Pnrr
La perdita delle risorse europee è legata ai ritardi nella realizzazione dell’intervento. Il Dipartimento per lo Sport ha revocato il contributo inizialmente previsto e il Comune di Prato ha già impegnato 1,95 milioni di euro, pari al 30 per cento dell’importo ricevuto come anticipazione, per procedere alla restituzione prevista. La gestione del contratto con l’impresa aggiudicataria dell’appalto resta affidata agli uffici comunali competenti.
Il sindaco Matteo Biffoni ha ribadito che la piscina sarà realizzata e che le risorse necessarie sono disponibili. Per l’amministrazione, il nuovo centro rappresenta un intervento strategico destinato a offrire alla città e alle società sportive un impianto adeguato agli standard agonistici. La prosecuzione dei lavori sarà quindi sostenuta interamente dal Comune, senza ulteriori finanziamenti Pnrr.
La struttura prevista a Iolo
Il complesso sorgerà tra via Bessi, via Longobarda, via per Iolo e via Ghisleri, all’interno del polo sportivo comunale che già ospita una vasca da 25 metri. Il progetto prevede una piscina olimpionica di 25 per 51,5 metri, con dieci corsie e una profondità massima di 2,5 metri. Un ponte mobile largo 150 centimetri consentirà di dividere la vasca longitudinalmente in due spazi più piccoli, così da rendere possibile una gestione differenziata delle attività.
Nel nuovo impianto troveranno posto una sala di circa 40 metri quadrati per la ginnastica prenatatoria, tribune da 888 posti, di cui nove riservati a persone con disabilità, una hall, spogliatoi per utenti e personale, un’infermeria e una sala per il controllo antidoping. Sono inoltre previste soluzioni per il risparmio energetico e l’ecosostenibilità. La struttura potrà ospitare corsi, competizioni dilettantistiche e gare agonistiche delle società sportive del territorio.
La vicenda sarà esaminata anche dalla Commissione Controllo e garanzia, convocata per ascoltare i tecnici comunali. La seduta si svolgerà nel salone del Consiglio comunale, scelto per consentire una maggiore partecipazione del pubblico, con inizio alle 8.45. Lo spostamento è stato sollecitato dal consigliere Jonathan Targetti, che ha invitato cittadini e società sportive a seguire il confronto sul futuro dell’impianto.