Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di aver partecipato a una rapina ai danni di un minimarket. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Milano.
Il fatto contestato risale al 4 luglio 2026 e si è verificato all’interno dell’esercizio commerciale Shaha Alimentari, a Monza. Sul posto erano intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura di Monza e della Brianza, dopo la segnalazione della titolare del negozio.
L’aggressione nel negozio
Secondo quanto riferito dalla donna, due persone sarebbero entrate nel minimarket e avrebbero spintonato lei e il marito, colpendo anche l’uomo con una gomitata al volto. L’azione sarebbe stata compiuta per assicurarsi la refurtiva e allontanarsi dall’attività commerciale. A seguito dell’aggressione, il marito della titolare avrebbe riportato diverse escoriazioni alle braccia.
Gli investigatori hanno acquisito ed esaminato le immagini dell’impianto di videosorveglianza installato nell’esercizio. Dalla visione dei filmati, gli agenti avrebbero riconosciuto il 17enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti interventi effettuati nei suoi confronti.
La misura cautelare
Gli elementi raccolti dal personale delle Volanti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica per i minorenni. Sulla base degli accertamenti, l’ufficio giudiziario ha chiesto e ottenuto dal gip la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del giovane, accusato di rapina.
Il ragazzo è stato rintracciato dagli agenti della Questura di Monza e, dopo l’arresto, è stato condotto nell’istituto penale per minorenni Cesare Beccaria di Milano. La ricostruzione dell’accaduto e la posizione dell’indagato restano ora affidate agli sviluppi del procedimento davanti alla magistratura minorile.