Piemonte

Fuga di monossido a Baceno: un morto e cinque intossicati

Sei margari coinvolti, diciannovenne trasferita al Niguarda; accertamenti sul boiler dell’alpeggio

Un uomo è morto e altre cinque persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio in una baita d’alta quota nell’area dell’Alpe Devero, nel territorio del Comune di Baceno. L’emergenza si è verificata nella notte e ha richiesto l’intervento di un articolato dispositivo di soccorso, reso complesso dall’isolamento della struttura e dalle difficoltà di accesso.

Il bilancio dell’intossicazione

La vittima è un 37enne residente a Milano, che si trovava nell’alpeggio come volontario. L’uomo partecipava a un’esperienza organizzata da un’associazione che seleziona persone disponibili ad aiutare gli allevatori durante la stagione estiva. Tra le persone coinvolte c’è anche una giovane di 19 anni, a sua volta volontaria, trasferita in condizioni gravi all’ospedale Niguarda di Milano.

Gli altri intossicati sono il gestore dell’alpeggio e suo padre, oltre a due dipendenti dell’azienda agricola Francesco Biondo. Il bilancio, secondo le informazioni disponibili, è di sei persone coinvolte complessivamente: una vittima e cinque intossicati. Le condizioni della diciannovenne sono state definite critiche.

I soccorsi nella notte

L’allarme è scattato intorno alle 00.30. A chiedere aiuto sarebbe stato uno degli stessi margari, già in stato confusionale per effetto dell’intossicazione. Sul posto sono intervenuti il 118, gli elisoccorsi di Torino e Como, il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco.

Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente difficili dalla posizione della baita, situata in alta quota e in un’area isolata. Gli operatori hanno dovuto raggiungere la struttura e prestare assistenza alle persone colpite, mentre venivano predisposti i trasferimenti sanitari necessari.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Domodossola. I militari hanno sequestrato il boiler dal quale, secondo l’ipotesi iniziale, potrebbe essersi originata la fuoriuscita di monossido di carbonio. Saranno gli approfondimenti a chiarire l’origine dell’intossicazione e la dinamica dell’accaduto.