Toscana

Tisg, il confronto sul contratto di solidarietà

Sindacati e azienda discuteranno gli ammortizzatori il primo settembre; il 9 nuovo appuntamento istituzionale con la Regione.

Per Tisg si apre un passaggio considerato decisivo nella gestione della crisi finanziaria che sta mettendo a rischio la tenuta occupazionale. Il primo settembre azienda e organizzazioni sindacali si incontreranno per discutere le condizioni del possibile contratto di solidarietà, lo strumento individuato per accompagnare la riduzione dell’attività mentre prosegue il lavoro sul futuro industriale e societario del gruppo.

Il confronto sugli ammortizzatori

Al centro della riunione ci saranno gli ammortizzatori sociali e le modalità con cui distribuire la diminuzione dell’orario di lavoro. I sindacati hanno già avanzato alcune richieste: l’anticipo dell’ammortizzatore direttamente in busta paga, l’integrazione salariale e criteri omogenei per la ripartizione dei sacrifici tra i dipendenti.

Umberto Faita della Fiom-Cgil ha confermato l’importanza dell’appuntamento, spiegando che il tavolo servirà ad affrontare nel dettaglio la questione degli ammortizzatori e a riprendere il confronto sul contratto di solidarietà. L’obiettivo delle rappresentanze dei lavoratori è evitare che il peso della crisi ricada interamente sul personale, tutelando il reddito e garantendo regole chiare nell’applicazione dello strumento.

Il confronto arriva dopo settimane durante le quali il calo del lavoro è stato gestito anche attraverso il ricorso alle ferie. La discussione dovrà quindi chiarire se il contratto di solidarietà potrà accompagnare la fase di transizione e contribuire a proteggere i livelli occupazionali, in attesa di una definizione dell’assetto del gruppo e del quadro industriale.

Il tavolo istituzionale a Carrara

È stata intanto modificata la sede del successivo incontro con la Regione. Il tavolo, inizialmente previsto a Firenze il 4 settembre, si terrà invece a Carrara il 9 settembre, con la partecipazione della Regione come già avvenuto nei precedenti appuntamenti istituzionali.

Il calendario prevede dunque due riunioni ravvicinate: prima il confronto tra azienda e sindacati sulle condizioni dell’ammortizzatore sociale, poi il tavolo istituzionale con la Regione. Sullo sfondo resta aperta la vertenza relativa al futuro di Tisg, mentre continuano a circolare indiscrezioni su possibili compratori e sull’interesse di soggetti intenzionati a rilevare l’azienda.