Toscana

Acca, accordo per la riassunzione di 60 lavoratori

Held srl avvierà le attività a Campi Bisenzio dal primo settembre, conservando le condizioni contrattuali maturate

La vertenza Acca, azienda della logistica a conduzione cinese con sede a Seano, è arrivata a una svolta dopo oltre due mesi di mobilitazione, segnati da picchetti, presidi e anche da uno sgombero forzato. Il tavolo istituzionale aperto dalla Provincia di Prato ha consentito di individuare un nuovo soggetto imprenditoriale interessato a investire nel settore dei trasporti e della logistica.

Si tratta di Held srl, che ha raggiunto un’intesa con il sindacato Sudd Cobas per l’assorbimento iniziale di 60 dipendenti provenienti da Acca. Nel gruppo rientrano anche alcuni lavoratori non iscritti all’organizzazione sindacale. L’accordo è stato definito al termine di una settimana di trattative e punta a garantire la continuità occupazionale e la ripresa delle attività.

Il trasferimento nella nuova sede

Il personale sarà trasferito mediante cessione del contratto, con la conservazione delle condizioni contrattuali maturate presso l’azienda di provenienza. L’intesa prevede l’assorbimento dell’80% dei dipendenti ex Acca, mentre il restante 20% dovrebbe essere inserito progressivamente in un secondo momento.

Le attività di trasporto e logistica riprenderanno dal 1° settembre in un nuovo magazzino individuato in via Leonardo da Vinci a Campi Bisenzio. Il progetto prevede inoltre la continuità dei rapporti con i precedenti clienti e delle commesse già in essere, così da consentire l’avvio operativo della nuova realtà imprenditoriale.

Il ruolo delle istituzioni

Il percorso era stato avviato il 1° luglio dalla Provincia di Prato insieme ai Comuni di Prato e Carmignano, con l’obiettivo di tutelare i 95 lavoratori coinvolti nella vertenza e individuare concrete prospettive occupazionali. Al confronto hanno partecipato le amministrazioni locali, il Sudd Cobas, una delegazione dei lavoratori e i rappresentanti legali di Acca, sottoposta a custodia giudiziale.

Il presidente della Provincia Simone Calamai, il sindaco e il vicesindaco di Prato, Matteo Biffoni e Diego Blasi, e il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, hanno espresso soddisfazione per l’intesa. Secondo gli amministratori, la ripartenza dell’attività offre una nuova prospettiva a 60 persone e conferma l’utilità del tavolo istituzionale come strumento di confronto tra organizzazioni sindacali, imprese e istituzioni.

Calamai ha richiamato anche il precedente accordo raggiunto sulla vertenza dell’azienda L’Alba, definendo il metodo adottato innovativo ed efficace. Provincia e Comuni hanno ribadito che la tutela del lavoro, il contrasto all’illegalità e allo sfruttamento e la lotta al dumping sociale restano priorità. La vicenda Acca è stata inserita nel quadro più ampio dei controlli sulla legalità delle filiere e sui fenomeni legati alle aziende apri e chiudi.

Il Sudd Cobas ha rivendicato il risultato come l’esito della mobilitazione portata avanti insieme agli operai. Il sindacato ha sottolineato la determinazione dei lavoratori e il valore dell’unità costruita durante la protesta, che ha coinvolto una comunità composta da persone di diverse nazionalità. L’accordo consente ora il rientro al lavoro dei primi 60 dipendenti, mantenendo diritti e condizioni contrattuali già acquisiti.