Una quantità di rifiuti edili abbandonati lungo via Terze, a circa un chilometro dalle ultime abitazioni di Maglianello Basso, attende ancora di essere rimossa. La segnalazione è stata raccolta da un residente, che denuncia la presenza dei materiali da circa tre mesi e il progressivo aumento degli scarichi.
Il primo abbandono sarebbe avvenuto su una curva a bordo strada. Sul posto sarebbe stato lasciato un quantitativo di residui edili e altri materiali pari, secondo quanto riferito, al contenuto di un intero camioncino. Dopo la segnalazione, la Polizia Municipale avrebbe effettuato un sopralluogo per eseguire i rilievi e delimitare la zona con nastro bicolore.
Nuovi scarichi nonostante la delimitazione
La delimitazione dell’area, tuttavia, non avrebbe impedito il ripetersi degli abbandoni. Poco dopo il primo intervento, infatti, qualcuno avrebbe scaricato un secondo quantitativo di rifiuti, in gran parte dello stesso tipo di quello già presente. I nuovi materiali sarebbero stati depositati nonostante la recinzione provvisoria predisposta dagli operatori.
Da allora, secondo la denuncia del residente, la situazione non sarebbe cambiata. I rifiuti si troverebbero ancora sul posto, esposti alle intemperie e a pochi metri dalla carreggiata, con possibili ricadute sul decoro dell’area, sull’ambiente e sulle condizioni di sicurezza per chi percorre la strada.
La richiesta di bonifica
Il caso solleva interrogativi sui tempi necessari per la rimozione di una discarica abusiva, soprattutto dopo un primo intervento delle autorità e la successiva ripresa degli scarichi. La richiesta dei residenti è ora che l’area venga bonificata e che, attraverso eventuali accertamenti, si possa risalire ai responsabili.
La vicenda riporta l’attenzione sul fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti nelle zone periferiche e lungo le strade secondarie. Nel caso di via Terze, la presenza dei materiali da mesi e il nuovo deposito segnalato rendono necessario un intervento per ripristinare le condizioni dell’area e prevenire ulteriori episodi.