Toscana

Emo Risaliti racconta il design delle etichette del vino

Il volume raccoglie 56 lavori scelti tra centinaia di progetti realizzati dal designer aglianese.

Ogni bottiglia di vino porta con sé un’identità che può essere raccontata anche attraverso pochi centimetri quadrati di carta. È questo il tema di Ritratti di vino, il libro nel quale il graphic designer Emo Risaliti ha raccolto 56 etichette selezionate tra le centinaia realizzate nel corso della sua attività professionale.

Il volume si concentra sul rapporto tra progettazione visiva e prodotto enologico. L’etichetta non viene presentata soltanto come un elemento decorativo o informativo, ma come uno strumento capace di suggerire il carattere del vino e di costruire un legame con chi lo osserva. Il lavoro del grafico consiste nel condensare in uno spazio ridotto design, suggestioni legate al gusto e capacità di evocare una storia.

Il racconto sulla bottiglia

Secondo la presentazione del libro, le etichette possono fare la differenza quando riescono a esprimere uno storytelling, cioè un racconto in grado di coinvolgere ed emozionare. In questa prospettiva, il packaging diventa parte dell’identità del prodotto: attraverso immagini, forme e scelte tipografiche può contribuire a rendere visibile quella qualità che il vino esprime al momento dell’assaggio.

La selezione contenuta nel libro documenta quindi un percorso progettuale legato al packaging coordinato per il vino. Le opere riunite da Risaliti mostrano come l’immagine di una bottiglia possa accompagnare la narrazione del prodotto, collegandone la provenienza, il lavoro dei produttori e la percezione del pubblico.

Le voci che accompagnano il progetto

Nel volume intervengono diverse figure collegate al mondo della grafica e della produzione vinicola. L’editore Mario Papalini descrive le immagini raccolte nelle pagine come rappresentazioni capaci di suggerire e valorizzare la funzione della comunicazione visiva. Il graphic designer Walter Sardonini sottolinea invece il ruolo dell’etichetta come messaggio che racconta il percorso del vino e ne accompagna la degustazione.

Tra le testimonianze figura anche quella del produttore Antonio Morescalchi, che ricorda la collaborazione con Risaliti nel 1999, quando il designer realizzò due etichette per il suo primo progetto in Argentina. Il riferimento evidenzia la continuità di un rapporto professionale sviluppato attorno alla progettazione di immagini per bottiglie e alla costruzione della loro riconoscibilità.

Ritratti di vino si presenta così come una raccolta di esempi dedicata a un settore specifico della comunicazione visiva. Le 56 etichette selezionate propongono il lavoro di Risaliti come un esercizio nel quale creatività e tecnica devono misurarsi con la necessità di rappresentare un prodotto complesso attraverso un formato essenziale.