Lombardia

Tre nuove vie intitolate a Pagnoni, Selogni e Rota

L’amministrazione comunale dedica altrettante strade a personalità della storia religiosa, culturale ed educativa locale.

La giunta comunale di Martinengo ha approvato il 28 luglio la denominazione di tre strade realizzate nel quartiere Riberto, nella zona dell’Istituto Sacra Famiglia. I nuovi toponimi rendono omaggio a monsignor Luigi Pagnoni, don Pietro Selogni e padre Edoardo Rota, figure legate alla storia religiosa, culturale ed educativa della comunità.

Il legame con la città

La crescita urbanistica del quartiere Riberto, interessato negli ultimi anni da diversi interventi edilizi, ha reso necessaria l’intitolazione delle strade. La scelta dell’amministrazione, illustrata dal sindaco Pasquale Busetti, è ricaduta su persone che hanno avuto un rapporto diretto con Martinengo e con la Congregazione della Sacra Famiglia.

Monsignor Luigi Pagnoni, nato a Martinengo nel 1921 e morto nel 2016, fu sacerdote, insegnante e storico dell’arte. Ricoprì l’incarico di primo direttore del Museo Diocesano di Bergamo e per molti anni si occupò della tutela, della conservazione e della catalogazione del patrimonio artistico e religioso bergamasco. Tra i suoi lavori figura anche il volume dedicato alla storia civile ed ecclesiale di Martinengo, a testimonianza del legame con la città natale.

Don Pietro Selogni, nato a Paratico nel 1933 e morto nel 2018, fu parroco di Martinengo dal 1985 per oltre vent’anni. Nel corso del suo ministero seguì in particolare le attività rivolte ai giovani, gli interventi di solidarietà e il recupero del patrimonio religioso. Ebbe inoltre un ruolo nella vita musicale locale: riorganizzò la Corale Sant’Agata e promosse iniziative come Voci di Natale e Musica nei Cortili. Nel 2011 gli fu conferita la cittadinanza onoraria.

Il contributo educativo

Padre Edoardo Rota, nato ad Almenno San Bartolomeo nel 1949 e morto a Martinengo nel 2020, dedicò gran parte della propria attività alla formazione dei giovani all’interno della Congregazione della Sacra Famiglia. Fu Superiore Generale dal 1995 al 2007 e, dal 2007, guidò l’opera educativa e scolastica della Sacra Famiglia di Martinengo, contribuendo allo sviluppo della realtà formativa cittadina.

Le strade sorgono nel quartiere costruito nelle vicinanze dell’Istituto Sacra Famiglia. L’intitolazione collega quindi l’espansione della zona al ricordo di tre personalità considerate significative per la comunità. Secondo il sindaco, Pagnoni rappresenta il riferimento per gli studi e la conservazione dell’arte sacra bergamasca, Selogni l’impegno pastorale, educativo e musicale, mentre Rota è ricordato per il lungo lavoro nella Congregazione e nell’opera scolastica.

Con la decisione della giunta, l’amministrazione intende mantenere presente nella toponomastica locale il contributo offerto dai tre religiosi alla storia di Martinengo, in ambito culturale, religioso ed educativo.