Una marea viola, quasi quindicimila tifosi, ha invaso la città per celebrare una delle ricorrenze più attese e sentite dalla tifoseria: i cento anni di storia della Fiorentina.
Il raduno
Già a partire dal tardo pomeriggio, migliaia di sostenitori, hanno risposto all’appello della Curva Fiesole, radunandosi in Piazza Santa Maria Novella. Un colpo d’occhio straordinario, arricchito da vessilli, bandiere storiche e maglie iconiche di ogni epoca.
L’arrivo del presidente
L’applausometro ha toccato i picchi maggiori quando si è palesato il presidente Joseph B. Commisso, giunto in piazza insieme alla madre Catherine e al direttore generale Alessandro Ferrari. Il patron viola è salito su una panchina per parlare ai tifosi con parole d’affetto e mostrare la sua fede viola.
Il clou in Piazza della Signoria
Poi la partenza del corteo (nella foto di copertina alcune immagini postate su Facebook dal governatore Giani) che si è così snodato tra le vie del centro storico fiorentino. Cori, fumogeni e un entusiasmo irrefrenabile hanno accompagnato la marcia fino all’approdo finale in Piazza della Signoria, dove, a sugello di una grande notte di festa, i fuochi d’artificio hanno reso ancora più bello l’inconfondibile sky line cittadino.
Sabato il clou
Le celebrazioni continueranno per tutta la settimana: il clou sabato, con la grande festa allo stadio dopo Fiorentina-Frosinone che, nella speranze dei sostenitori gigliati, dovrebbe segnare anche il riscatto della squadra dopo il pessimo debutto di Roma.