Giuseppe B. Commisso è stato accolto dagli applausi dei tifosi della Fiorentina nonostante la pesante sconfitta per 4-0 subita a Roma. Il presidente viola ha partecipato alla partenza del corteo organizzato dalla tifoseria per celebrare i 100 anni del club, intervenendo davanti ai sostenitori radunati nel centro cittadino.
La manifestazione si è svolta nella serata del 25 agosto 2026. Commisso è arrivato accompagnato dalla madre Catherine e dal direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari. Una volta raggiunta piazza Santa Maria Novella, il presidente ha preso la parola per ringraziare i presenti e sottolineare il valore del rapporto tra la società e il popolo viola.
Il messaggio ai sostenitori
Nel suo intervento, Commisso ha definito i tifosi un punto fondamentale della Fiorentina e ha ribadito il legame con la storia del club. Il presidente ha quindi chiesto scusa per il risultato maturato nella gara di Roma, riconoscendo la delusione provocata dalla prestazione della squadra.
Il dirigente ha assicurato che la società lavorerà per fare meglio e ha dichiarato di voler riportare il popolo viola a sognare. La sconfitta, ha spiegato, non cambierà il suo sentimento per il club, per i colori della squadra e per la città. Il discorso si è concluso con un ringraziamento ai tifosi e con l’invito a mantenere il sostegno alla Fiorentina.
Il corteo nel centro
Dopo aver parlato in piazza Santa Maria Novella, Commisso si è concesso alle foto con alcuni sostenitori e si è unito ai cori intonati durante la serata. L’evento era stato promosso dalla tifoseria organizzata in occasione del centenario della squadra gigliata.
Nel corso della manifestazione, le migliaia di tifosi presenti hanno cantato a pochi passi dalla chiesa di Santa Maria Novella e hanno fatto esplodere alcuni fuochi artificiali. Poco prima delle 21.30 è iniziato il corteo, che ha attraversato il Ponte alle Grazie e il Ponte Santa Trinita. Intorno alla mezzanotte, al termine del percorso, sono stati fatti esplodere altri fuochi d’artificio.