Toscana

Concerto lirico nella chiesa di San Niccolò

Sabato 29 agosto 2026, alle 21, esibizione con due soprani, pianoforte e partecipazione del baritono Mario Cassi.

Sabato 29 agosto 2026, alle ore 21, la Chiesa di San Niccolò ospiterà un concerto di musica lirica legato al progetto di formazione Le Stanze dell’Opera. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Guido d’Arezzo e prevede la partecipazione di giovani interpreti accompagnati da musicisti e artisti di esperienza internazionale.

Il programma vedrà esibirsi i soprani Olena Khalina e Vanessa Jara, accompagnate al pianoforte da Niccolò Nardoianni. È inoltre prevista la partecipazione del baritono Mario Cassi, direttore artistico del progetto, che interverrà anche in alcuni brani fuori programma. La serata sarà presentata e illustrata dal professor Claudio Santori.

Il progetto di formazione

Le Stanze dell’Opera è nato con l’obiettivo di sostenere la preparazione dei giovani cantanti lirici attraverso il perfezionamento con grandi interpreti e il trasferimento di competenze artistiche e teatrali. Il percorso, giunto alla terza edizione, intende favorire il passaggio dalla formazione alla carriera professionale e mantenere viva la tradizione del belcanto.

Olena Khalina, soprano lirico ucraina attualmente residente in Italia, ha seguito i corsi del progetto con Katia Ricciarelli e Sonia Ganassi. Vanessa Jara, originaria del Messico, si è laureata in musica con specializzazione in canto all’Universidad de Guadalajara e ha debuttato a 23 anni al Teatro Degollado, interpretando il ruolo principale nell’opera L’enfant et les sortilèges di Maurice Ravel. Il suo perfezionamento ne Le Stanze dell’Opera è avvenuto con Veronica Cangemi.

Il legame con il territorio

Per Mario Cassi l’appuntamento ha anche un significato personale: il baritono ha trascorso a Talla parte della propria infanzia e suo padre è nato a pochi metri dalla chiesa sede del concerto. Nel suo intervento ha ricordato inoltre il legame del paese con il Premio Internazionale Apollon Musagete, intitolato a Guido d’Arezzo, dedicato in passato a personalità della musica, della lirica, della danza e della letteratura.

La sindaca Eleonora Ducci ha sottolineato il sostegno dell’amministrazione comunale al progetto, collegandolo alla storia del territorio e alla volontà di avvicinare le nuove generazioni alla musica lirica. Il canto lirico italiano è stato riconosciuto nel 2023 come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco. L’ingresso alla serata sarà libero e gratuito. Per informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Guido d’Arezzo.