Azione Grosseto segnala difficoltà nella prenotazione di esami senologici per le donne del territorio. Il caso riguarda in particolare le prescrizioni mediche per un’ecografia mammaria annuale con priorità P, cioè programmata: secondo la denuncia, il sistema di prenotazione non mostrerebbe disponibilità in nessuna delle date proposte, nemmeno a distanza di un anno.
La segnalazione è stata diffusa da Ludmila Deli, componente del direttivo provinciale di Azione, attraverso un comunicato. Il movimento sottolinea che non si tratterebbe soltanto di tempi di attesa troppo lunghi, ma dell’assenza totale di appuntamenti prenotabili per la prestazione richiesta. Una situazione che, secondo Azione, rischia di rendere più difficile l’accesso ai controlli prescritti dai medici.
Le regole sulle priorità
Nel comunicato viene ricordato che la Regione Toscana indica, per la classe P relativa alle prestazioni di primo accesso, un tempo massimo di 120 giorni. Le tempistiche cambiano in base alla classe di priorità e alla prestazione riportata sulla ricetta. Azione invita inoltre a distinguere l’ecografia prescritta dal medico dallo screening mammografico regionale: quest’ultimo è un programma gratuito, organizzato su chiamata e senza ricetta, rivolto alle donne tra i 45 e i 74 anni.
Secondo la ricostruzione diffusa dal movimento, quando la prima disponibilità non rispetta i tempi previsti dovrebbe essere attivato un percorso di tutela della Asl Toscana Sud Est. Il caso può essere preso in carico dall’Help Desk, definito come retro-sportello del Cup, con l’obiettivo di individuare una soluzione e ricontattare la cittadina. La procedura, però, non si attiverebbe attraverso la prenotazione online o in farmacia: occorrerebbe rivolgersi agli sportelli dell’Asl oppure al Cup telefonico.
Il comunicato indica anche il numero unico 116117 come canale di segnalazione per chi non abbia ricevuto la tutela prevista, precisando che non si tratta di un servizio di prenotazione. Azione sostiene che le informazioni sul percorso alternativo non siano abbastanza visibili e che una cittadina possa scoprirle soltanto cercando autonomamente tra norme e indicazioni amministrative.
Le richieste all’azienda sanitaria
Azione Grosseto chiede alla Regione Toscana e alla Asl Toscana Sud Est di pubblicare dati aggiornati sui tempi di attesa per ecografie e mammografie nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena. Le informazioni, secondo la proposta, dovrebbero essere suddivise per zona, distretto, sede e classe di priorità, includendo anche i casi in cui non risultino agende aperte.
Tra le richieste figura inoltre la visibilità del percorso di tutela già durante la prenotazione online, con indicazioni chiare sui passaggi da seguire. Il movimento sollecita la presa in carico effettiva delle richieste non soddisfatte nei tempi previsti e propone di valutare, dove necessario, il ricorso temporaneo a strutture private accreditate per aumentare l’offerta e ridurre l’arretrato.
Infine, Azione chiede la pubblicazione dei dati sulla dotazione organica, sui posti vacanti e sulle difficoltà di reclutamento del personale di radiologia e senologia della Asl Toscana Sud Est. L’obiettivo indicato è verificare se le criticità dipendano dall’organizzazione, dalla carenza di personale o da entrambi i fattori. Per il movimento, prevenzione oncologica e diagnosi precoce richiedono procedure accessibili, tempi definiti e informazioni comprensibili.