Toscana

Restaurato l’arco di Fontegiusta, concluso il recupero

La cerimonia ha illustrato interventi sostenuti da associazione, enti pubblici e professionisti

È stato inaugurato ieri pomeriggio il restauro dell’arco di Fontegiusta, intervento promosso dalla Kamullia Onlus e realizzato con la collaborazione di istituzioni, professionisti e operatori specializzati. Il recupero ha interessato uno dei manufatti legati alla storia del territorio e ha consentito di restituire maggiore leggibilità alla struttura e alla dedica alla Madonna.

Un intervento nato dalle condizioni precarie

Il progetto è stato avviato dopo aver verificato le condizioni dell’arco, giudicate precarie, e aver chiarito la questione della proprietà. Una volta acquisito il bene da parte del Comune di Siena, è stato possibile procedere con il piano di recupero, considerato dalla onlus il più ambizioso tra quelli portati avanti finora.

Kamullia Onlus è nata nel 2015 per promuovere iniziative culturali e interventi di recupero dei beni artistici nel territorio. L’associazione, sostenuta da esponenti della Contrada dell’Istrice, ha già lavorato sul tabernacolo di vicolo dello Sportello, su quello del Pignattello, sul Sottarco dell’antica porta Pescaia e sulla targa dei Caduti di via Camollia.

Il lavoro di tecnici e restauratrici

Alla realizzazione dell’intervento hanno contribuito l’architetto Luigi Sili, l’impresa Cicero Costruzioni e le restauratrici Roberta Gori e Chiara Aulicino. I lavori, iniziati a metà febbraio, sono proseguiti fino a luglio e hanno richiesto anche l’installazione di un ponteggio alto 14 metri, necessario per operare sulle diverse parti dell’arco.

Il recupero ha eliminato il nero accumulato nel tempo e le erbacce presenti sulla struttura, rendendo nuovamente visibile la dedica alla Madonna. L’intervento non ha riportato il manufatto all’aspetto originario del 1589, anche perché nei secoli l’arco ha subito diverse trasformazioni, ma ne ha recuperato l’eleganza e il rapporto visivo con la sottostante chiesa.

Il presidente della Kamullia Onlus, Luca Duchini, ha sottolineato l’attenzione costante dell’associazione verso i beni artistici del territorio. Il progetto ha visto la collaborazione della Soprintendenza, degli uffici comunali competenti e della Confraternita di Fontegiusta, oltre al sostegno previsto nell’ambito dei progetti cofinanziati dalla Fondazione Mps attraverso il settore Let’s Art.