Il futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena è stato al centro dell’incontro al Ministero dell’Economia tra il ministro Giancarlo Giorgetti, il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, la presidente della Provincia Agnese Carletti e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Il confronto non ha prodotto decisioni definitive, ma ha portato all’attenzione del Governo le preoccupazioni degli enti locali sul destino dell’istituto.
In una nota congiunta, Fabio, Carletti e Giani hanno ribadito che la tutela dell’integrità di Mps non riguarda soltanto Siena o la Toscana, ma rappresenta una questione di rilievo nazionale. Secondo gli amministratori, sono in gioco la permanenza della rete, della direzione, dei livelli occupazionali e del marchio della banca. Su questo punto, riferiscono, è stata registrata la condivisione del ministro.
Golden power e quota dello Stato
Restano invece da approfondire i possibili strumenti di intervento. Tra questi c’è l’eventuale esercizio dei poteri speciali del Governo attraverso il golden power. Anche la partecipazione pubblica, pari al 4,8 per cento, resta per il momento congelata, come indicato da fonti ministeriali dopo il colloquio.
Il confronto istituzionale proseguirà nelle prossime settimane. Gli enti locali intendono coinvolgere tutti i deputati toscani per coordinare un’azione parlamentare a tutela del ruolo, dell’autonomia e dell’integrità di Mps. Il passaggio dovrebbe essere accompagnato da un consiglio comunale monotematico straordinario, convocato a Siena, e da un successivo lavoro con i parlamentari del territorio.
La proposta sul futuro dell’istituto
La sindaca Nicoletta Fabio ha riferito che dal ministro è arrivata la disponibilità a valutare senza pregiudizi e con imparzialità le proposte attualmente sul tavolo. Tra queste figura quella avanzata dall’amministratore delegato di Mps Luigi Lovaglio, che porterebbe alla creazione di un istituto con circa 9,8 milioni di clienti.
Fabio ha collegato la valutazione delle ipotesi al principio dell’integrità della banca, richiamando anche recenti parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Per Agnese Carletti, l’incontro è stato interlocutorio, ma ha consentito di sottoporre al ministro le questioni discusse da tempo nel territorio provinciale.
La presidente della Provincia ha inoltre sottolineato che la solidità di Mps è rilevante per l’intero sistema creditizio italiano. L’obiettivo degli enti locali è ora estendere ai rappresentanti parlamentari la mobilitazione avviata a livello territoriale. Sul piano politico, Forza Italia Siena ha definito il colloquio un passaggio importante, ribadendo il sostegno al percorso di rilancio dell’istituto e riconoscendo il lavoro svolto dal management e dai dipendenti.