Toscana

Ristori in arrivo dopo i danni del maltempo

Bernard Dika annuncia il sostegno regionale mentre restano disagi a viabilità, acqua e comunicazioni.

A cinque giorni dagli eventi meteorologici del 20 e 21 agosto, la Lunigiana continua a fare i conti con le conseguenze del violento maltempo. In diversi comuni colpiti, alcuni tratti delle strade provinciali e comunali risultano ancora chiusi, mentre i servizi essenziali non sono stati completamente ripristinati.

È quanto emerso dal sopralluogo compiuto da Bernard Dika, sottosegretario della Regione Toscana, nelle aree maggiormente interessate dall’ondata di precipitazioni. La verifica ha riguardato le condizioni della viabilità e lo stato delle reti idrica e telefonica, entrambe ancora caratterizzate da disagi in alcune zone.

Strade e servizi ancora in difficoltà

La rete idrica non è tornata a pieno regime e in alcune località anche le comunicazioni telefoniche risultano ancora non funzionanti. Sul fronte della circolazione, invece, permangono chiusure lungo alcuni collegamenti provinciali e comunali, a causa dei danni provocati dagli eventi atmosferici.

Tra i dati più significativi registrati durante il maltempo c’è quello relativo a Bagnone, dove sono caduti 336 millimetri di pioggia in due ore. Secondo quanto riportato nel bilancio del sopralluogo, si tratta di un valore mai registrato in precedenza nella zona.

La Regione annuncia i ristori

Nel corso della visita, Dika ha assicurato l’impegno della Regione Toscana a sostenere i comuni colpiti e ad accompagnarli nella fase di ripristino. L’obiettivo indicato è consentire ai territori di superare i danni e tornare gradualmente alla normalità.

Il presidente Giani ha preannunciato l’adozione di un atto relativo ai ristori. Il provvedimento, secondo quanto riferito, dovrebbe essere formalizzato lunedì prossimo durante la riunione della giunta regionale. Restano intanto da completare gli interventi sulle infrastrutture e sui servizi che, a cinque giorni dall’emergenza, non sono ancora pienamente operativi.