Raffiche di vento e piogge intense hanno provocato numerosi disagi a Pisa e provincia. I vigili del fuoco sono stati impegnati nella notte tra lunedì e martedì e hanno proseguito le operazioni anche durante il giorno, soprattutto per rami e alberi pericolanti o caduti che hanno rallentato la circolazione.
Strada chiusa per un platano danneggiato
L’intervento più rilevante ha riguardato il tratto di viale D’Annunzio compreso tra il Ponte del Cep e San Piero a Grado. La strada è stata chiusa dal primo pomeriggio, dopo un sopralluogo effettuato in mattinata, per consentire la rimozione di un albero danneggiato dalle condizioni meteorologiche.
Si trattava di un platano spezzato in due: la parte alta del fusto era rimasta in bilico, appoggiata sull’albero vicino, creando una situazione di pericolo per automobilisti e pedoni. Protezione Civile ed Euroambiente hanno lavorato alla rimozione e alla messa in sicurezza dell’area. Il collegamento verso Marina è stato riaperto al traffico nel tardo pomeriggio, una volta conclusi gli interventi.
Numerose richieste in città e provincia
Le operazioni hanno interessato diverse zone del territorio comunale. I vigili del fuoco hanno effettuato sopralluoghi in centro, lungo viale delle Piagge, a Cisanello e al Cep, oltre che in via Agostino Bragazzi, a San Giusto, Putignano, in via Le Rene a Coltano e in via Vecchia Pietrasantina.
A Pisa è stato inoltre necessario intervenire per un tetto e una grondaia pericolanti in via Ranieri Sardo. Gli interventi hanno avuto come obiettivo principale l’eliminazione delle situazioni di rischio e la messa in sicurezza delle aree interessate dal passaggio della perturbazione.
Problemi legati soprattutto alla presenza di alberi e rami sono stati segnalati anche in altri comuni della provincia: a Madonna dell’Acqua, lungo viale dei Pini e viale del Mare a Vecchiano, a San Miniato sulla statale 67, a Buti per un cipresso, oltre che a Vicopisano e Pontedera.
Il quadro era stato preceduto dall’allerta gialla per forti temporali emessa dalla sala operativa regionale per tutta la Toscana. L’avviso era valido dalla mezzanotte fino alle 18 e prevedeva fenomeni inizialmente concentrati lungo la costa, poi spostatisi verso le aree interne.