Un violento downburst, accompagnato da raffiche di vento fino a 100 chilometri orari, ha colpito il lago di Como e diverse aree della Lombardia. Le conseguenze più evidenti si sono registrate nei territori di Griante e Tremezzina, dove alberi e rami sono caduti sulle strade, rendendo necessari numerosi interventi di messa in sicurezza.
Dalla serata di lunedì 24 agosto, i vigili del fuoco hanno portato a termine o avviato oltre 190 interventi in tutta la regione. La provincia di Como, con circa 35 richieste di soccorso, risulta la seconda più colpita dopo il Varesotto. Le squadre sono state impegnate soprattutto per rimuovere alberi e rami pericolanti o già caduti sulla viabilità.
Le aree più interessate
Il bilancio diffuso dai vigili del fuoco comprende anche interventi per danni provocati dall’acqua, dissesti statici e rimozione di elementi diventati instabili a causa del vento. In alcuni casi, alberi e rami hanno raggiunto strade, automobili, abitazioni e linee elettriche. Sono stati inoltre segnalati allagamenti e danni alle coperture degli edifici.
La situazione più critica si è verificata nel Varesotto, dove gli interventi sono stati più di 100. Dopo Como, con circa 35 operazioni, segue la provincia di Milano, che ha registrato una trentina di richieste. Le attività hanno coinvolto anche i comandi di Lecco, Monza e Brianza, Lodi, Brescia, Pavia, Sondrio, Mantova, Cremona e Bergamo.
Rinforzi nel Varesotto
Per fronteggiare il numero particolarmente elevato di richieste arrivate dal Varesotto, sono state inviate cinque squadre di rinforzo: tre dal comando di Milano e due da quello di Monza e Brianza. Le operazioni sono proseguite per completare gli interventi ancora in corso e mettere in sicurezza le zone interessate dal passaggio del fronte perturbato.