Giocavamo pe’ strada valuta il trasferimento a viale Trento

Date fissate per il 19 e 20 settembre; in corso verifiche su viabilità, sicurezza e possibile intesa con la biblioteca consorziale.

La quarta edizione di Giocavamo pe’ strada, rassegna dedicata alle discipline sportive e alla partecipazione delle realtà locali, si terrà sabato 19 e domenica 20 settembre. L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con il Coni, le società e le associazioni sportive del territorio.

Per l’edizione in programma è allo studio un cambio di sede. Dopo gli appuntamenti organizzati negli anni scorsi a valle Faul, gli uffici comunali stanno lavorando all’ipotesi di trasferire l’evento lungo viale Trento. L’area è stata individuata, ma prima di procedere sarà necessario completare una serie di verifiche tecniche e burocratiche.

Viabilità e sicurezza

Tra gli aspetti ancora da definire ci sono la gestione della viabilità, l’organizzazione dei flussi e la predisposizione dei piani di sicurezza. L’obiettivo è allestire lungo il viale un’area destinata alle attività della manifestazione, garantendo allo stesso tempo la continuità dei collegamenti e riducendo i disagi per la circolazione.

Il progetto potrebbe coinvolgere anche la biblioteca consorziale, che si trova proprio in viale Trento. L’ipotesi è quella di affiancare alle iniziative sportive alcuni momenti legati alla cultura, ampliando il programma della rassegna e mettendo in relazione attività fisica e spazi di aggregazione.

Un presidio per la zona

La possibile scelta di viale Trento nasce anche dalla volontà di utilizzare l’evento come occasione di animazione urbana. Il tratto collega la stazione con l’accesso al centro ed è frequentemente al centro del dibattito cittadino per problemi legati alla sicurezza, al degrado e alla convivenza civile.

La presenza per due giornate di atleti, bambini, famiglie e associazioni sportive viene considerata dall’amministrazione un modo per rafforzare la frequentazione dell’area e favorire la socialità. Il trasferimento, tuttavia, non è ancora definitivo: la decisione dovrà arrivare al termine degli approfondimenti su organizzazione, sicurezza e impatto sulla mobilità.