I quattro rifugi chiusi a causa dell’ondata di maltempo hanno riaperto. L’ultimo a tornare operativo è stato il Fratelli Calvi, nel territorio di Carona, seguito alle strutture Baroni al Brunone, Ludwigsburg al Barbellino e Mario Merelli al Coca. La riapertura è stata comunicata dal Cai, che ha però invitato gli escursionisti a non sottovalutare le conseguenze delle precipitazioni eccezionali.
Nonostante il ritorno del sole, alcuni tratti della rete escursionistica risultano infatti danneggiati, soprattutto nelle vicinanze dei corsi d’acqua. Il Cai raccomanda quindi la massima attenzione lungo i percorsi, in attesa delle verifiche e degli interventi necessari per ripristinare pienamente le condizioni di sicurezza.
Le indicazioni per Coca e Brunone
Il nubifragio di giovedì aveva reso impraticabili diversi sentieri e aveva lasciato bloccati 29 escursionisti nei rifugi Coca e Brunone. Le persone erano state evacuate sabato con l’impiego di un elicottero e hanno potuto fare rientro senza ulteriori conseguenze.
Il sentiero 301, utilizzato per raggiungere il Coca da Valbondione, è ora considerato in buone condizioni, fatta eccezione per le catene collocate in corrispondenza del ponte e delle scalette. Questi passaggi devono essere affrontati con particolare cautela. Per il Brunone, invece, il Cai consiglia di partire dal parco giochi attraverso il sentiero 227A, anziché dal cimitero, così da evitare il primo ponte.
Resta inoltre danneggiato il ponte del Pian dell’Aser. Il Cai segnala la necessità di procedere con la massima prudenza e sconsiglia il passaggio alle persone inesperte. Le raccomandazioni riguardano dunque sia chi intende raggiungere i rifugi già riaperti sia gli escursionisti diretti sui tratti più esposti lungo torrenti e corsi d’acqua.
La richiesta dello stato di emergenza
Parallelamente alla gestione della situazione sui sentieri, la Regione Lombardia ha formalizzato al governo la richiesta di dichiarare lo stato di emergenza di rilievo nazionale per i danni provocati dal maltempo. La lettera è stata sottoscritta dal presidente Attilio Fontana, d’intesa con l’assessore Romano La Russa, e indirizzata alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro Nello Musumeci.
Mentre prosegue la ricognizione dei danni, nelle valli la viabilità è stata ripristinata e le persone evacuate hanno potuto rientrare nelle proprie abitazioni. I consiglieri regionali di Forza Italia Jonathan Lobati e Ivan Rota hanno sottolineato l’importanza del sostegno nazionale e del coordinamento tra le istituzioni per completare gli interventi in tempi brevi.