Il Livorno è pronto all’esordio nel campionato 2026-2027. Questa sera, alle 20.30, gli amaranto affronteranno la Torres allo stadio Armando Picchi, nella prima gara ufficiale del nuovo torneo. Alla vigilia, l’allenatore Cristiano Lucarelli ha parlato delle sensazioni in vista del debutto e delle attese legate alla prestazione della squadra.
Le attese per il debutto
Lucarelli ha spiegato di vivere l’appuntamento con tranquillità, ma anche con curiosità, per verificare se il gruppo riuscirà a confermare quanto mostrato durante il precampionato. Il tecnico ha sottolineato che la sfida con la Torres rappresenterà un test diverso rispetto alle precedenti partite, proprio perché segnerà l’inizio del campionato e metterà la squadra davanti a un avversario già strutturato.
L’allenatore ha inoltre ricordato il desiderio di ottenere finalmente una vittoria nella prima giornata, un risultato che gli manca da 15 anni, cioè dall’inizio della sua carriera in panchina. L’obiettivo, però, dovrà essere perseguito senza lasciarsi condizionare dalle aspettative e affidandosi alle indicazioni che arriveranno dal campo.
Il giudizio sulla Torres
Nel corso della conferenza, Lucarelli ha espresso rispetto per la formazione sarda. Quando è stato pubblicato il calendario, avrebbe preferito non incontrarla subito, considerando la continuità del progetto tecnico e la qualità dell’organico. La Torres lavora da circa cinque anni con lo stesso allenatore, ha svolto il ritiro con tutti i propri giocatori e ha condotto un mercato ritenuto importante.
Secondo il tecnico, non si tratta di una squadra costruita con l’obiettivo di lottare per la salvezza. La Torres, fatta eccezione per l’ultima stagione, negli anni precedenti ha infatti ottenuto piazzamenti di rilievo. Lucarelli ha comunque escluso che la paura possa condizionare il Livorno, chiamato a misurarsi con l’avversario davanti al proprio pubblico.
La partita arriva anche nel giorno in cui è atteso il verdetto del giudice sportivo sulla sfida di Coppa Italia contro la Reggiana. La decisione riguarda una vicenda extracampo che ha coinvolto il Livorno e che, secondo Lucarelli, ha lasciato dispiacere per i tifosi e per il lavoro svolto dalla squadra. L’allenatore ha però chiarito che si tratta di una situazione che il gruppo non può risolvere direttamente e che non dovrà diventare un alibi in vista dell’esordio.
Per la gara del Picchi, Lucarelli potrà contare su quasi tutti i giocatori a disposizione. L’unica assenza indicata è quella di Gabbiani, reduce dall’infortunio rimediato contro l’Empoli. Il probabile schieramento amaranto, con il modulo 4-2-3-1, prevede Martinez, Gentile, Bachini, Pittino, Regazzetti, Arrigoni, Bacciardi, Mawete, Malotti, Peralta e Di Carmine.