Dal 25 al 28 agosto, piazza San Lorenzo ospiterà una nuova edizione delle Cene in piazza dei facchini di Santa Rosa. L’iniziativa, presentata dagli organizzatori insieme alle realtà del territorio, celebra il ventennale della manifestazione e unisce convivialità, intrattenimento e sostegno a progetti sociali.
La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato il valore dell’appuntamento come momento di aggregazione in vista del trasporto della Macchina di Santa Rosa. Il presidente del Sodalizio dei facchini, Massimo Mecarini, ha annunciato l’avvio delle installazioni e ha ribadito l’impegno dell’associazione nella raccolta di fondi destinati allo studio dentistico Gente di Cuore, recentemente colpito da un furto, e alla Viterbo del Colombia, colpita da un terremoto.
Quattro serate tra cucina e spettacoli
Durante le quattro serate, l’area davanti al duomo sarà allestita per accogliere i partecipanti con un programma di musica, sport e danza. La responsabile degli eventi, Eleonora Taratufolo, ha illustrato anche le iniziative collaterali: ogni sera sarà disponibile un angolo fotografico con un contest e tre premi, tra cui biglietti per la salita durante la sera del trasporto, servizi fotografici sotto la Macchina e prodotti Viterbo pop.
È inoltre previsto il ritorno della tombola del 4 settembre, alle 18, in piazza della Repubblica. I biglietti saranno messi in vendita dalle tombolare presenti durante le serate. Per sostenere la tradizione anche a distanza, saranno disponibili gli stemmi da esporre alle finestre e torneranno i visori che consentono di assistere in anteprima al trasporto di Dies Natalis direttamente dalla piazza.
La raccolta fondi e il contributo dei volontari
La manifestazione sarà anche occasione per promuovere la donazione di sangue. Il presidente dell’Avis di Viterbo, Maurizio Todini, ha ricordato l’invito rivolto ai donatori in un periodo dell’anno segnato da una consueta carenza di sangue, con una situazione particolarmente delicata nel 2026. Luigi Ottavio Mecarini, consigliere regionale dell’Avis Lazio, ha spiegato che l’iniziativa contribuisce a sostenere il fabbisogno estivo degli ospedali romani e delle strutture sanitarie del territorio italiano.
Alle attività collaborerà anche la Croce Rossa di Viterbo. La presidente Cristina Brugiotti ha annunciato la presenza di un gazebo dedicato alla promozione del volontariato durante le cene e la partecipazione di oltre 100 volontari lungo il percorso del trasporto del 3 settembre.
Imponente il lavoro previsto nelle cucine. Ogni sera saranno preparati circa due quintali di pasta, un quintale e mezzo di patate e altrettanto di fagioli. L’offerta comprenderà anche un menù vegano e uno gluten free. Ai fornelli saranno affiancati i volontari della Pro loco di Monte Romano, dell’Avis e della Pro loco di San Martino al Cimino, che proporrà stracotto alle castagne e zuppa di porcini. L’organizzazione coinvolge così diverse associazioni locali, con l’obiettivo di garantire il servizio e destinare le risorse raccolte alle finalità benefiche indicate dal Sodalizio.