Toscana

Autismo, al via nuovi percorsi per autonomia e inclusione

Da giugno a ottobre 2026 laboratori, uscite e soggiorni sosterranno ragazzi e famiglie.

Asl Toscana Sud Est e Zona Distretto Valdichiana aretina ripropongono il progetto Ti porto via con me, rivolto a persone con disturbo dello spettro autistico e ai loro familiari. L’iniziativa è sostenuta dai finanziamenti del Ministero della Disabilità e della Regione Toscana e punta a rafforzare autonomia, partecipazione e benessere attraverso attività educative, relazionali e sociali.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche, enti del Terzo settore, cooperative sociali e associazioni locali. La nuova edizione prosegue il percorso avviato lo scorso anno, consolidando un modello di intervento che, secondo i promotori, ha prodotto risultati positivi nella quotidianità dei partecipanti e nelle relazioni con il gruppo dei pari.

Attività tra laboratori e uscite

Le attività si svolgeranno da giugno a ottobre 2026 e comprenderanno laboratori espressivi e culturali, momenti organizzati di socializzazione e iniziative dedicate alla gestione del tempo libero. Alcuni percorsi saranno collegati a manifestazioni già presenti sul territorio, tra cui Cortona on the Moon, con l’obiettivo di rendere gli spazi culturali più accessibili, accoglienti e inclusivi.

Una parte significativa del programma sarà dedicata alle uscite di gruppo e alle esperienze fuori porta. Tra queste è previsto un soggiorno vacanza all’Argentario, pensato per sostenere l’autonomia residenziale, la capacità di adattamento in contesti diversi da quelli abituali e lo sviluppo di competenze legate alla cittadinanza attiva.

I partecipanti saranno affiancati da educatori professionali e operatori qualificati, con il supporto di volontari formati. La presenza degli adulti sarà costante ma discreta, così da favorire la costruzione di relazioni di fiducia e l’apertura verso gli altri. I percorsi lavoreranno inoltre sull’autostima e sulla consapevolezza di sé, accompagnando i ragazzi nella gestione delle attività quotidiane.

Il momento conclusivo alla Fortezza

Il progetto prevede anche un sostegno alle famiglie, offrendo occasioni di confronto e uno spazio di sollievo nella gestione dei percorsi educativi. L’impostazione punta quindi a coinvolgere non solo i diretti partecipanti, ma anche la rete sociale e le realtà del territorio che possono contribuire alla continuità delle esperienze.

Il 5 settembre, alla Fortezza di Cortona, è in programma l’evento conclusivo di Cortona on the Moon. La co-progettazione con l’Asl Toscana Sud Est ha inserito nel festival laboratori e attività accessibili alle persone con disabilità, con l’intento di rendere la manifestazione un’occasione di partecipazione condivisa.

Roberto Francini, direttore della Zona Distretto Valdichiana Aretina, ha sottolineato il valore pubblico dell’appuntamento. Secondo Francini, portare i temi della disabilità all’interno di un evento culturale consente di contrastare gli stereotipi, promuovere una cultura dell’accessibilità universale e riconoscere la diversità come una risorsa per l’intera comunità. La condivisione dei percorsi realizzati, ha aggiunto, può contribuire a rafforzare una rete sociale più accogliente.

La proposta trova riferimento nella Delibera della Giunta Regionale Toscana 153/2026, che dà attuazione alle risorse ministeriali destinate alle persone con disturbo dello spettro autistico e assicura la copertura finanziaria dell’intervento.