Si avvia alla conclusione la mostra dedicata ai pittori cortonesi attivi tra il 1970 e il 2000. Il finissage è in programma mercoledì 26 agosto alle 17.30, a Palazzo Casali, sede del Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona. L’incontro sarà dedicato alla rilettura di una stagione artistica sviluppatasi nel territorio e al rapporto con l’eredità di Gino Severini.
Gli interventi in programma
Dopo i saluti istituzionali, interverranno Nicola Caldarone, Paolo Giulierini e Rita Adreani. Caldarone presenterà il percorso dell’esposizione e proporrà una riflessione sugli artisti che ne sono stati protagonisti, tra cui Fabio Aretini, Evaristo Baracchi, Roberto Borgni, Valerio Bucaletti, Renato Carrai, Jole Crivelli, Aldo Gallorini, Alessandro Gavilli, Sergio Grilli, Eugenio Lucani, Donatella Marchini, Enzo Olivastri, Franca Podda, Urano Rossi, Franco Sandrelli, Paolo Santucci e Anna Maria Spera.
Il suo intervento sarà quindi incentrato sulla stagione artistica compresa tra il 1970 e il 2000, ricostruita attraverso le opere e le esperienze degli autori presenti nell’esposizione. Il confronto consentirà di richiamare il contesto pittorico cortonese e la ricezione dell’opera di Gino Severini, figura alla quale la rassegna è strettamente collegata.
Il recupero di Palazzo Casali
Paolo Giulierini parlerà invece del recupero delle sale di Palazzo Casali, illustrando il percorso di valorizzazione e restituzione degli ambienti storici che ospitano il museo cittadino. Il tema collegherà il progetto espositivo alle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale di Cortona, evidenziando il ruolo degli spazi storici nella conservazione e nella divulgazione delle collezioni.
Rita Adreani presenterà la figura di Aldo Gallorini, con particolare attenzione alla copia del dipinto di Severini La famiglia del povero Pulcinella, temporaneamente ospitata al Maec. La presenza dell’opera offrirà l’occasione per approfondire l’influenza e la ricezione dell’arte severiniana nell’ambiente pittorico cortonese, al centro del progetto che si conclude con l’appuntamento di Palazzo Casali.