Piemonte

La biblioteca cambia assetto e prepara il rilancio culturale

Stop temporaneo dopo l’estate: revisione delle regole, nuovi spazi e maggiore coinvolgimento dei cittadini.

La biblioteca cambia assetto e prepara il rilancio culturale

Il Comune di Tollegno avvia un percorso di riorganizzazione della Biblioteca comunale, con l’obiettivo di ridefinirne funzioni, modalità di gestione e rapporto con la comunità. La struttura non riaprirà al pubblico il 31 agosto, come inizialmente previsto: dopo la pausa estiva comincerà una fase di studio e progettazione destinata a portare alla definizione di un nuovo assetto del servizio e alla stesura di un regolamento aggiornato.

Durante la sospensione sarà comunque possibile restituire i volumi attualmente in prestito. Le modalità operative saranno comunicate dagli uffici comunali, ai quali gli utenti potranno rivolgersi anche per informazioni attraverso l’indirizzo biblioteca@comunetollegno.it.

Regole da aggiornare e funzioni da ampliare

Il regolamento attualmente in vigore risale al 2005 e, secondo l’Amministrazione, necessita di una revisione complessiva. L’aggiornamento dovrà tenere conto dell’evoluzione normativa, ma anche dei cambiamenti nelle modalità di fruizione delle biblioteche e degli spazi culturali. Il prestito e la promozione della lettura resteranno attività centrali, anche attraverso il rapporto con il Polo Bibliotecario Biellese.

Il progetto punta però ad ampliare il ruolo della struttura, che potrebbe diventare un luogo per incontri, studio e iniziative culturali, oltre che per presentazioni, piccoli eventi e attività rivolte a diverse fasce d’età. L’intenzione è anche quella di accogliere proposte provenienti dalla comunità, dalle associazioni e dalle realtà sociali e culturali del territorio.

Il futuro trasferimento alle ex scuole medie

La riorganizzazione si inserisce nella prospettiva del trasferimento della sede principale all’interno dello stabile delle ex scuole medie, destinato a diventare un polo culturale del paese. L’operazione non viene descritta come un semplice spostamento di libri e scaffali, ma come l’occasione per ripensare gli spazi, le attività e le funzioni del servizio in un ambiente più orientato alla cultura e alla socialità.

In vista di questo passaggio, l’Amministrazione utilizzerà i prossimi mesi per lavorare sull’organizzazione, sulle possibili attività e sulle collaborazioni future. La pausa nella riapertura viene quindi presentata come l’avvio di una fase di progettazione, necessaria per accompagnare gradualmente la struttura verso la nuova sede e verso un ruolo più ampio nella vita del paese.

Un capitolo specifico riguarderà il volontariato, che negli anni ha contribuito a garantire aperture e attività. Il nuovo regolamento dovrà definire in modo più organico ruoli, responsabilità, modalità di collaborazione e rapporti con gli uffici comunali, così da creare un quadro chiaro per chi intende mettere a disposizione tempo, competenze e idee.

Il sindaco Lele Ghisio ha spiegato che l’obiettivo è progettare la struttura dei prossimi anni, conservando ciò che ha funzionato e valorizzando il contributo dei volontari. L’Amministrazione informerà la cittadinanza sui passaggi successivi e sui tempi della ripresa del servizio, con l’intenzione di arrivare alla riapertura sulla base di un progetto definito.