Meloni invitata al trasporto della Macchina di santa Rosa

La missiva sarebbe stata presa in carico dalla presidenza del Consiglio, che valuta calendario e organizzazione.

Con l’avvicinarsi della sera più attesa dai viterbesi, Palazzo dei Priori ha avviato il consueto cerimoniale legato agli inviti per assistere al passaggio della Macchina di santa Rosa. Tra le personalità istituzionali coinvolte potrebbe esserci anche la presidente del Consiglio.

La richiesta alla presidente del Consiglio

Secondo quanto riferito da indiscrezioni, la sindaca Chiara Frontini avrebbe formalizzato l’invito a Giorgia Meloni, chiedendole di partecipare al trasporto nel capoluogo della Tuscia. L’iniziativa aprirebbe la possibilità di una presenza ai vertici dello Stato durante uno degli appuntamenti più rilevanti della tradizione cittadina.

La missiva sarebbe già stata presa in carico dagli uffici della presidenza del Consiglio. In questa fase, il calendario della premier per le prossime settimane sarebbe sottoposto a una valutazione logistica e organizzativa, necessaria per verificare la compatibilità dell’impegno con gli altri appuntamenti istituzionali.

Inviti estesi al governo

Una risposta definitiva sull’eventuale presenza della presidente del Consiglio dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Al momento, quindi, non ci sono conferme sulla partecipazione di Meloni al trasporto della Macchina, ma soltanto la richiesta avanzata dall’amministrazione comunale e l’esame in corso da parte degli uffici competenti.

Il quadro delle presenze istituzionali potrebbe inoltre essere più ampio. Oltre alla presidente del Consiglio, la sindaca avrebbe esteso l’invito anche ai due vicepremier e all’intera compagine dei ministri. L’eventuale adesione dei rappresentanti del governo contribuirebbe a rafforzare il rilievo istituzionale della serata, senza modificare il carattere centrale della manifestazione per la comunità locale.

Le comunicazioni ufficiali attese nei prossimi giorni chiariranno se l’invito rivolto alla premier e quelli indirizzati agli altri esponenti dell’esecutivo si tradurranno in presenze effettive. Fino ad allora, l’organizzazione del parterre resta legata alle disponibilità e agli impegni dei destinatari.