Un uomo ha dimenticato nel carrello della spesa un marsupio contenente mille euro, documenti, carte di credito e le chiavi di casa. Il denaro, consegnato dalla sorella, era destinato a pagare la badante della madre, anziana e malata. Quando si è accorto della dimenticanza ed è tornato al supermercato, pochi minuti dopo, del borsello blu non c’era più traccia.
La dimenticanza dopo la spesa
La vicenda è avvenuta nel parcheggio dell’ipermercato Conad di via Garbini, a Viterbo. Quel pomeriggio l’uomo era accompagnato dall’avvocato Giuliano Nisi, presidente dell’associazione XXI Secolo. Dopo aver terminato la spesa, ha lasciato il carrello nello stallo davanti a un’attività commerciale, informando l’avvocato che lo avrebbe atteso lì.
Nisi lo ha raggiunto, lo ha fatto salire in auto e insieme sono ripartiti verso Montefiascone. Dopo alcuni chilometri, l’uomo si è ricordato di aver lasciato il marsupio nel carrello. I due sono quindi tornati al supermercato e hanno chiesto assistenza agli addetti, che si sono messi a disposizione per verificare quanto accaduto.
La denuncia e le telecamere
Il borsello, però, non è stato ritrovato. Nisi ha raccontato l’accaduto sui social il 20 agosto, rivolgendosi alla persona che avrebbe preso il marsupio e chiedendole di restituirlo. Nel messaggio ha ricordato anche la presenza delle telecamere di sorveglianza nel parcheggio.
Il proprietario ha successivamente presentato denuncia in questura, chiedendo il sequestro dei filmati dell’ipermercato. Le immagini potrebbero aiutare a ricostruire i movimenti nell’area e, in particolare, a individuare le targhe delle auto transitate nel parcheggio. Gli eventuali elementi raccolti potranno essere utilizzati per risalire alla persona che si sarebbe appropriata del marsupio.