Toscana

Tari e rifiuti, protesta ironica con pulizia e corsa nei sacchi

Firme, confronto, gara e musica dal vivo accompagneranno la serata organizzata dallo Spazio Sociale Apuano

La Tari e il problema dei rifiuti saranno al centro di una serata di protesta organizzata dallo Spazio Sociale Apuano. L’iniziativa, in programma venerdì dalle 21, unirà il confronto sui disservizi a momenti dal tono ironico e festoso, con una pulizia collettiva, una raccolta firme, una corsa nei sacchi e un concerto.

La contestazione sui disservizi

Il programma si svolgerà in piazza Berlinguer e nasce dalla denuncia del contrasto tra il costo della tassa sui rifiuti, che potrebbe anche aumentare, e le condizioni di degrado segnalate in diversi punti del territorio. A illustrare le ragioni della mobilitazione è Elia Buffa, responsabile provinciale Usb e tra i promotori dell’appuntamento.

Secondo Buffa, la città deve fare i conti con una situazione in cui la spazzatura non viene sempre ritirata o viene abbandonata, mentre ai cittadini continuano ad arrivare le cartelle della Tari. I promotori sostengono che le criticità siano documentate anche dalle segnalazioni pubblicate sui gruppi Facebook e dagli interventi dei consiglieri comunali.

Il caso dell’ex palazzo popolare

Tra le situazioni indicate dagli organizzatori c’è quella di via Pisacane, nel quartiere dei Poggi, dove sorge un ex palazzo di edilizia popolare. La struttura, spiegano, sarebbe stata chiusa ma non messa in sicurezza e nel tempo sarebbe diventata una discarica a cielo aperto. Lo Spazio Sociale Apuano e il sindacato hanno già organizzato banchetti per raccogliere sottoscrizioni, arrivando, secondo quanto riferito da Buffa, a centinaia di firme.

La presenza dei rifiuti, aggiunge il promotore, avrebbe reso ancora più pesanti le condizioni nella zona durante il periodo di caldo, con cattivi odori percepibili anche all’esterno dell’edificio. L’obiettivo indicato è l’abbattimento della struttura, ma nell’attesa viene chiesto al Comune di intervenire per mantenere l’area pulita e in condizioni dignitose.

La serata è stata pensata proprio per portare la protesta nello spazio pubblico attraverso una formula non tradizionale. I partecipanti saranno invitati a pulire l’area con scope e sacchi, quindi si terrà una gara con premiazione finale del Sacco d’oro. La raccolta delle firme proseguirà durante l’appuntamento e, secondo quanto annunciato dagli organizzatori, la documentazione sarà allegata a un esposto alla Procura.

Dopo il confronto e la corsa nei sacchi, alle 22.30 è previsto il concerto dal vivo dei Rojabloreck. Per i promotori, l’ironia rappresenta il modo per richiamare l’attenzione su una questione concreta: la pulizia della piazza e il gioco sono il contorno di una richiesta di interventi contro l’abbandono dei rifiuti e per una gestione più efficace del servizio.