Una segnalazione al numero di emergenza 112 ha permesso alla Polizia di intervenire prima che il tentativo di intrusione si trasformasse in un furto. Gli agenti della Squadra Volante hanno bloccato un ventenne mentre cercava di scassinare la porta di un’abitazione nel quartiere di Mirteto, a Massa.
L’immobile preso di mira non era una casa privata qualsiasi. Si tratta di una struttura rifugio per donne vittime di violenza di genere, gestita da un’associazione locale e destinata anche all’accoglienza di persone in stato di indigenza. L’intervento è scattato nelle scorse settimane, dopo la chiamata che segnalava la presenza di un uomo intento a forzare l’ingresso.
Bloccato con gli attrezzi da scasso
Le pattuglie della Squadra Volante sono arrivate rapidamente sul posto e hanno fermato il giovane mentre era ancora impegnato a danneggiare la porta. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il ventenne, di origine marocchina, aveva con sé diversi strumenti da scasso e circa 2,5 grammi di hashish, suddivisi in tre involucri.
Il giovane, già noto per precedenti legati a reati contro il patrimonio e alla droga, è stato arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato e detenzione di sostanze stupefacenti. Il fatto che l’obiettivo fosse una struttura destinata all’accoglienza di donne vittime di violenza ha aggiunto un ulteriore elemento di gravità all’episodio, pur senza che il ladro riuscisse a entrare o a sottrarre beni.
La decisione del tribunale
Dopo il fermo, il ventenne è stato condotto al Tribunale di Massa per essere giudicato con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’indagine è partita dalla segnalazione al 112 e dall’intervento immediato degli agenti, che hanno impedito sia il furto sia la fuga.