Toscana

Joao Mario: «Alla Fiorentina voglio servire altri assist»

Il portoghese racconta l’adattamento in Italia, mentre Adriana Da Costa mostra l’ecografia del loro primogenito.

Joao Mario ha parlato del suo arrivo alla Fiorentina e delle aspettative per la nuova stagione, dopo l’assist servito a Moise Kean nella prima uscita ufficiale con la maglia viola. Il calciatore portoghese ha affrontato anche un tema personale: la moglie Adriana Da Costa ha annunciato sui social che la coppia aspetta il primo figlio.

L’annuncio è arrivato attraverso una fotografia scattata al Piazzale Michelangelo, dove Adriana Da Costa appare con la pancia in mostra e l’ecografia in mano. La notizia della gravidanza ha accompagnato la conferenza stampa del giocatore, che ha raccontato il percorso compiuto nell’ultimo anno e il significato del trasferimento alla Fiorentina.

Il percorso tra Juventus e Bologna

«L’anno scorso sono arrivato alla Juventus, in un calcio differente da quello a cui ero abituato», ha spiegato Joao Mario al Viola Park. Il portoghese ha ricordato le difficoltà incontrate nell’adattarsi a un nuovo Paese, a un diverso modo di giocare e a una nuova squadra. «Nel calcio contano tanti fattori, per cui possiamo dire che alcuni non hanno funzionato. Ma la verità è che ho sempre cercato di dare il meglio», ha aggiunto.

Il calciatore ha quindi sottolineato di non aver disputato i minuti che si aspettava con la Juventus. Per questo ha scelto di trasferirsi al Bologna, dove ha trovato maggiore continuità e la possibilità di dimostrare le proprie qualità nel campionato italiano. «Le cose sono decisamente migliorate, ho avuto minuti a disposizione. È stata una scommessa vinta», ha detto, prima di definire il passaggio alla Fiorentina un motivo di grande orgoglio.

L’assist per Kean e gli obiettivi in viola

Nella sua prima gara ufficiale con la Fiorentina, contro il Benevento in Coppa Italia, Joao Mario ha fornito l’assist per la rete di Moise Kean. Un esordio che il portoghese ha commentato mettendo in evidenza la propria vocazione offensiva e la volontà di contribuire alla manovra anche attraverso gli ultimi passaggi.

«Ho uno stile di gioco offensivo, per cui penso di poter aiutare la squadra anche servendo assist. Posso anche segnare. Questo è il mio lavoro, devo sempre fare del mio meglio per aiutare la squadra», ha dichiarato il 26enne. Sul gol realizzato da Kean, il centrocampista ha riconosciuto il valore della giocata del compagno: «Sono contento per il primo assist, ma il merito va anche a un gesto tecnico incredibile di Moise».

Joao Mario ha infine ribadito l’intenzione di costruire una collaborazione proficua con l’attaccante: «Per fare assist è importante anche la qualità degli altri giocatori. E Moise è un esempio in questo senso. Spero di fare tanti altri assist per lui». Sul piano personale, la stagione sarà accompagnata dall’attesa per la nascita del primo figlio, che la coppia ha annunciato con una fotografia dal capoluogo toscano.