Toscana

Videosorveglianza, il Comune candida 13 nuove postazioni

L’ente punta a ottenere dal ministero un contributo massimo di 250mila euro, con una quota di compartecipazione a carico delle casse pubbliche

La giunta comunale di Lucca ha approvato la candidatura dell’ente all’avviso pubblico del ministero dell’Interno per accedere ai finanziamenti statali destinati ai sistemi di controllo del territorio. La proposta riguarda l’annualità 2025 e punta a ottenere un contributo massimo di 250mila euro.

Il progetto, denominato Implementazione del sistema di videosorveglianza del Comune di Lucca, è stato elaborato dal gruppo di lavoro intersettoriale Progetto Telecamere. L’iniziativa prevede una quota di cofinanziamento a carico dell’amministrazione pari ad almeno il 15 per cento dell’importo complessivo dell’intervento.

Le aree individuate

Il piano contempla l’installazione di 13 nuove telecamere in altrettanti punti del territorio comunale. Le postazioni sono state individuate sulla base di un’analisi svolta dal Comune in collaborazione con la polizia locale, la questura e le altre forze dell’ordine.

Gli interventi riguarderebbero via del Battistero, all’angolo con via del Gallo, piazza del Carmine, la stazione ferroviaria di Ponte a Moriano, via Fonda ad Antraccoli, la località Giardino a Pontetetto, piazzale Verdi nord, piazza San Michele e vicolo San Pierino, all’incrocio con via San Paolino.

Nell’elenco figurano inoltre l’esterno di porta Santa Maria, piazza Sant’Alessandro all’incrocio con vicolo della Cervia, la rotatoria tra via Piaggia e via di Tiglio, viale Carducci e via Nottolini. La distribuzione delle postazioni interessa quindi sia alcune aree del centro sia punti situati in altre zone del territorio comunale.

Manutenzione e procedura

Oltre alla realizzazione dell’infrastruttura, l’amministrazione si è impegnata a garantire la manutenzione degli impianti per almeno cinque anni dalla conclusione dei lavori. Si tratta di un vincolo previsto nell’ambito della candidatura ai finanziamenti ministeriali.

La dirigenza dell’ufficio di Staff e la rappresentanza legale necessaria per l’invio della domanda alla prefettura sono state affidate alla dottoressa Maria Cristina Panconi. La candidatura dovrà ora essere trasmessa secondo le modalità stabilite dall’avviso del ministero dell’Interno.