Toscana

Furti in spiaggia, due giovani ripresi dalle telecamere

Controlli rafforzati durante il ponte di Ferragosto; indagini in corso e quattro tende sanzionate nell’area protetta.

Furti negli stabilimenti balneari alla vigilia di Ferragosto, nel tratto di litorale compreso tra gli stabilimenti Impero e Arlecchino. A essere sottratti sarebbero stati soprattutto denaro, borse e borselli lasciati tra gli ombrelloni. Le strutture interessate si trovano nella zona marinese e comprendono, secondo quanto riferito, gli stabilimenti Azzurro, Arlecchino, Aurora e Tritone.

Le telecamere di videosorveglianza di alcune attività avrebbero ripreso due giovanissimi mentre frugavano nelle borse dei bagnanti. Gli oggetti sono stati successivamente ritrovati, ma privi dei soldi. Sono in corso gli approfondimenti per chiarire la dinamica degli episodi e identificare i responsabili. Gianluca Tiozzo, titolare dell’Impero, ha rivolto un appello sui social invitando i frequentatori della spiaggia a non lasciare incustoditi effetti personali di valore e denaro.

Presenza rafforzata sul litorale

Gli episodi, ha spiegato Tiozzo, si sarebbero fermati dopo l’aumento dei controlli. Nei giorni centrali di agosto carabinieri e polizia hanno intensificato la presenza sul territorio. La questura ha disposto quattro pattuglie aggiuntive sul litorale e servizi specifici di controllo e vigilanza nei locali di pubblico intrattenimento, con particolare attenzione alle aree della movida frequentate da giovani e giovanissimi.

Nel dispositivo sono state impiegate anche le pattuglie motociclistiche Nibbio. I servizi preventivi di controllo del territorio hanno portato, finora, all’identificazione di 6.215 persone e al controllo di 1.388 veicoli. L’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha inoltre denunciato 70 persone e proceduto a 13 arresti. Sono stati rafforzati anche i controlli amministrativi nei locali, sulla base delle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in prefettura.

Verifiche nell’area del Parco

La vigilanza è stata intensificata anche sulle spiagge del Parco di San Rossore, per controllare gli arenili e prevenire violazioni, in particolare l’accensione di fuochi notturni non autorizzati e potenzialmente pericolosi. I guardiaparco hanno operato in coordinamento con le prefetture di Pisa e Lucca, i carabinieri forestali e le Guardie ambientali volontarie.

I controlli hanno interessato il tratto compreso tra l’Arno, nella Tenuta di San Rossore, e la Bufalina, nella Tenuta di Migliarino, al confine tra Vecchiano e Viareggio. All’alba del 14 agosto, in quest’ultima zona, sono state individuate quattro tende non consentite: i responsabili sono stati sanzionati. Nella serata del 14 e nella mattina del 15 agosto non sono state invece rilevate trasgressioni riconducibili a reati ambientali. Il monitoraggio è stato utilizzato anche per proseguire le attività di prevenzione e informazione sui comportamenti corretti, compresa l’area del Gombo.