Toscana

Palio rinviato, i capitani: pista non sicura per cavalli e fantini

Il maltempo rende impraticabile l’anello di tufo; la Carriera slitta a tutela degli animali, dei protagonisti.

La pioggia ha fatto slittare la Carriera del Palio. La decisione è stata condivisa all’unanimità dai capitani delle contrade, riuniti in Comune dopo il peggioramento delle condizioni meteorologiche. Secondo i rappresentanti delle consorelle, non c’erano i presupposti per garantire la sicurezza di fantini e cavalli sulla pista di tufo di Piazza del Campo.

Il decano dei capitani, Alessandro Maggi, ha spiegato che la scelta è stata assunta senza disposizioni particolari per il programma successivo. Il corteo storico dovrebbe quindi ripartire con gli orari consueti, mentre la prova sarà recuperata in una condizione ritenuta idonea. Nel frattempo, contradaioli, turisti e ospiti che stavano entrando in Comune sono stati invitati a fare ritorno.

Nessun cambiamento per le accoppiate

Maggi ha escluso conseguenze sui valori delle accoppiate e sulla preparazione degli animali. La Chiocciola aveva già celebrato la benedizione del proprio cavallo quando è iniziato a piovere, mentre il Nicchio non aveva ancora completato il rito. Il capitano Fabio Giustarini ha definito corretto il rinvio, ritenendo inutile correre rischi per rispettare a tutti i costi i tempi della Festa.

La posizione del Nicchio è legata soprattutto alla sicurezza dei barberi e alla regolarità della manifestazione. Giustarini ha osservato che la pista avrebbe forse potuto essere pronta più tardi, ma che la situazione avrebbe comportato una rincorsa organizzativa non coerente con i tempi tradizionali del Palio. In caso di nuove precipitazioni, non ha escluso l’ipotesi di correre il 18 agosto, sottolineando la necessità di evitare azzardi.

L’ipotesi dei teloni sulla pista

Durante la riunione è stata riproposta anche l’idea di proteggere l’anello di tufo con grandi teloni, una soluzione discussa già in passato ma mai adottata. Maggi ha spiegato che l’acqua riuscirebbe comunque a passare sotto i palchi, bagnando il terreno e trascinando via la terra.

Il tema potrebbe tornare all’attenzione degli organizzatori qualora si confermassero estati caratterizzate da temperature elevate e improvvisi fenomeni temporaleschi. Per i capitani, tuttavia, la priorità resta quella di disputare la Carriera soltanto quando la pista offrirà condizioni di totale sicurezza per cavalli e fantini.