Toscana

Valdarno, agriturismi pieni ad agosto e arrivi dall’estero

Le prenotazioni coprono l’intero prossimo mese e parte di quello successivo; prevalgono ospiti del Centro e Nord Europa.

Agriturismi e case vacanza del Valdarno si avviano verso la parte conclusiva della stagione estiva con prenotazioni già consistenti per agosto e, in diversi casi, anche per settembre. Le strutture ricettive della vallata risultano in gran parte occupate nelle prossime settimane, secondo quanto riferito da una ricognizione condotta tra diversi operatori della zona.

Il territorio continua ad attirare visitatori interessati a soggiorni in contesti rurali e alla possibilità di raggiungere facilmente alcuni dei principali centri d’arte toscani. Nell’area della provincia di Arezzo vengono indicate numerose strutture distribuite negli otto comuni della vallata, con un’offerta diversificata e collegamenti verso Arezzo, Siena e Firenze, raggiungibili anche con i mezzi pubblici.

La presenza straniera

La clientela è composta soprattutto da stranieri. Tra le presenze più frequenti vengono segnalati turisti tedeschi, austriaci, danesi, olandesi e spagnoli. In Valdambra sono stati registrati anche arrivi dall’Australia, da Israele e dagli Stati Uniti, sebbene questi ultimi rappresentino una quota più contenuta: in genere chi arriva dagli Usa concentra il soggiorno nelle città d’arte e dedica alle aree limitrofe soltanto alcune escursioni.

Gli italiani non mancano, ma risultano minoritari nella maggior parte delle strutture interpellate. La loro incidenza viene stimata intorno al 40 per cento e riguarda soprattutto persone provenienti dal Nord Italia. Secondo gli operatori, la componente proveniente da Roma tende invece a privilegiare le destinazioni del Mezzogiorno durante l’estate, scegliendo eventualmente la Toscana nei mesi più freddi, anche in occasione delle festività di fine anno.

Soggiorni più brevi

La durata delle permanenze varia in base alle esigenze dei visitatori. Accanto a chi sceglie di fermarsi per una settimana, cresce il cosiddetto turismo mordi e fuggi: alcuni ospiti prenotano soltanto due o tre pernottamenti per inserire il territorio in un itinerario più ampio tra le province di Arezzo, Siena e Firenze, prima di proseguire verso altre località della Toscana.

Il quadro delineato dagli operatori conferma quindi una stagione positiva per l’accoglienza extra-alberghiera del Valdarno, sostenuta dalla domanda internazionale e dalla posizione del territorio. Le prenotazioni già raccolte lasciano prevedere una continuità dell’afflusso almeno fino alla fine di agosto, con una parte delle disponibilità estesa anche al mese successivo.