Lombardia

Il progetto autostradale punta alla chiusura dell’iter nel 2027

L’intesa da 17,2 milioni più Iva rafforza l’equilibrio finanziario e prepara il confronto con Macquarie.

Autostrade Bergamasche ha approvato il bilancio 2025 e indicato nella seconda metà del 2027 il nuovo obiettivo per la conclusione dell’iter autorizzativo della Bergamo-Treviglio. La società, impegnata da oltre vent’anni nella progettazione dell’opera, punta così ad accompagnare l’infrastruttura verso la fase realizzativa, mentre al Ministero dell’Ambiente è ancora in corso la Valutazione d’impatto ambientale.

Il trasferimento del progetto

Nel corso degli anni Autostrade Bergamasche ha sostenuto le diverse fasi degli studi e della progettazione, pur disponendo di risorse limitate. Per questo, nel 2016, la società ha stretto un accordo con il gruppo Vitali, entrato nell’azionariato e impegnato a finanziare i costi dell’attività tecnica. Le spese per studi e progettazioni avevano raggiunto 17,3 milioni di euro nel 2024, aumentando ulteriormente l’anno successivo per la documentazione necessaria alla procedura ambientale.

La crescita dei costi ha portato le immobilizzazioni immateriali di Autostrade Bergamasche a 22,5 milioni di euro nei conti del 2025. Nel 2026 è stato quindi siglato un accordo con BG3, società costituita dal gruppo Vitali nel 2021 e destinata a ricoprire il ruolo di futuro concessionario nell’Ati che si è aggiudicata il project financing per la realizzazione dell’autostrada.

BG3 è stata finanziata dal gruppo Vitali con 20 milioni di euro e, una volta operativa, ha acquisito il progetto da Autostrade Bergamasche. L’operazione ha prodotto per la società una fattura da 17,2 milioni di euro più Iva, destinata a consentire il pagamento delle somme dovute al gruppo Vitali. Secondo quanto emerso dall’approvazione del bilancio, il trasferimento permette inoltre di recuperare l’equilibrio finanziario necessario per proseguire il percorso.

Il confronto con il fondo australiano

Il riequilibrio dei conti dovrebbe consentire ad Autostrade Bergamasche di avviare a settembre un confronto con Macquarie, il fondo australiano indicato da tempo come interessato a finanziare l’equity dell’autostrada. L’eventuale ingresso dell’investitore rientra nel percorso finanziario legato alla realizzazione dell’opera, ma il testo non indica ancora un accordo concluso.

L’approvazione del bilancio ha portato anche a un rafforzamento della governance. Il consiglio di amministrazione è salito a sette membri con l’ingresso di Paolo Pergola, indicato dall’azionista Carthesio. Quest’ultimo, nel 2021, aveva sottoscritto la parte principale dell’aumento di capitale rivolto agli imprenditori del territorio: 934 mila euro su un milione, arrivando a detenere il 39% delle quote.