Un primo bilancio dell’estate nelle località della provincia di Bergamo indica una crescita della domanda turistica, sostenuta dalle temperature elevate e dall’aumento dei visitatori stranieri. I dati ufficiali sugli arrivi e sulle presenze saranno disponibili tra circa un mese, quando verranno consolidati e analizzati da Visit Bergamo. Le indicazioni raccolte finora dagli operatori descrivono però un andamento positivo, soprattutto nelle valli e lungo i laghi.
Secondo una recente indagine di Confcommercio Bergamo, Federalberghi Bergamo e Federalberghi Extra Bergamo, realizzata con la collaborazione dei consorzi turistici Visit Brembo e Promoserio, agosto avrebbe dovuto registrare un incremento medio del 10%. Il caldo ha favorito la ricerca di località più fresche, alimentando un turismo di breve durata, ma in alcuni casi anche soggiorni più lunghi.
Valli più affollate
A Selvino, a venti chilometri dal capoluogo, l’ufficio turistico segnala punte di 20 mila presenze durante gli eventi. L’altopiano ha attirato visitatori spinti dalle condizioni climatiche, ma anche dal calendario di circa 200 manifestazioni. Tra i flussi in crescita figurano quelli provenienti da Francia, Germania, Inghilterra, Austria e Svizzera, oltre agli arrivi dalle province lombarde.
In Val Seriana e Val di Scalve molte strutture risultano vicine al tutto esaurito, con prenotazioni almeno fino al 20 agosto. Promoserio stima un aumento medio degli arrivi del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli operatori sottolineano inoltre la presenza di numerosi turisti europei che stanno scoprendo per la prima volta queste località.
Nel versante brembano e in Valdimagna l’affluenza è sostenuta dal turismo termale di San Pellegrino e dall’interesse per l’ambiente naturale e le attività sportive all’aperto. Federalberghi Bergamo Extra segnala una crescita delle richieste da Germania e Paesi Bassi, con soggiorni che arrivano fino a dieci giorni e prospettive positive anche per settembre.
Città e lago
Nel capoluogo e nei comuni dell’area circostante l’andamento è in linea con quello dell’agosto precedente. L’occupazione delle camere si attesta intorno al 70%. La città continua a essere una destinazione di transito grazie all’aeroporto, ma anche di permanenza, con una media di due giornate. Gli italiani non sono numerosi, mentre aumentano gli stranieri, con una presenza particolarmente rilevante di polacchi. Nel 2025 la Polonia è risultata il principale mercato estero, con 113.202 arrivi e oltre 263 mila pernottamenti, davanti a Germania e Francia.
Segnali favorevoli arrivano anche dal Lago d’Iseo. La presenza dei visitatori tedeschi è stabile, mentre viene indicato un forte incremento dei francesi. Le temperature elevate, tuttavia, stanno modificando le abitudini: diminuiscono l’interesse per le visite ai monumenti e per alcune attività sportive, mentre prevale la permanenza in spiaggia, tra abbronzatura e ricerca di refrigerio.
Per gli operatori, l’andamento conferma una trasformazione della stagione turistica. Agosto, un tempo considerato un periodo debole, è diventato una fase di media stagione, mentre primavera e autunno restano i momenti principali dell’anno. Il fattore meteorologico sembra incidere sempre di più sulla scelta delle destinazioni e sulla possibilità di distribuire i soggiorni oltre i mesi tradizionalmente dedicati alle vacanze.