Domani, 12 agosto 2026, sarà visibile una eclissi solare parziale in diverse aree della Toscana. Tra i punti indicati come più favorevoli per assistere al fenomeno figurano le Apuane, la Versilia, la costa pisana e quella livornese, oltre alle zone comprese tra Prato, Firenze e Pistoia. L’evento si verificherà nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto.
La Luna si posizionerà progressivamente davanti al Sole, oscurandone una parte per alcuni minuti. L’inizio è previsto intorno alle 19,30, mentre il momento di massima copertura dovrebbe arrivare tra le 20,20 e le 20,25. La visibilità dipenderà anche dalle condizioni del cielo e dalla posizione dell’osservatore, ma il fenomeno potrà essere seguito da numerosi punti del territorio regionale.
Le indicazioni per evitare danni alla vista
Il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora regionale al diritto alla salute Monia Monni hanno ricordato che l’eclissi non comporta rischi diretti per la salute, compresi quelli legati alla gravidanza o all’alimentazione. Il pericolo riguarda esclusivamente gli occhi: fissare il Sole, anche quando è parzialmente coperto, può provocare danni permanenti alla retina senza causare dolore immediato.
L’assessorato regionale alla Sanità invita a seguire le raccomandazioni diffuse dalle organizzazioni sanitarie internazionali, tra cui WHO, CDC e Prevent Blindness. Per guardare direttamente il fenomeno è necessario utilizzare esclusivamente occhialini certificati secondo la norma ISO 12312-2, da indossare in modo continuativo. I comuni occhiali da sole non offrono una protezione sufficiente, nemmeno se sovrapposti, così come non sono sicuri pellicole radiografiche, filtri realizzati in casa, occhiali da saldatore o oculari di fotocamere.
Particolare attenzione per minori e persone fragili
Bambini e ragazzi sono considerati più esposti, sia per la maggiore vulnerabilità degli occhi sia per il rischio che il fenomeno li spinga a guardare il Sole senza adeguate precauzioni. La loro osservazione dovrà quindi avvenire sotto la supervisione costante degli adulti, che dovranno verificare l’uso continuo degli occhialini. Un’attenzione specifica è indicata anche per le persone anziane, per chi ha patologie della vista o per chi ha già subito interventi chirurgici agli occhi.
Eventuali disturbi visivi comparsi nelle ore o nei giorni successivi, anche se lievi, non devono essere sottovalutati. In questi casi è necessario rivolgersi immediatamente a un medico oftalmologo per un controllo. I danni alla retina possono infatti manifestarsi a distanza di tempo e il rischio aumenta anche dopo osservazioni brevi ma ripetute.