Una casa sospesa tra cielo e foresta, un ragazzo di 15 anni e una montagna che custodisce segreti accessibili soltanto a chi sa fermarsi e ascoltare. È questo lo scenario de Il mondo di Teo e il Mercante di nuvole, il nuovo lavoro di Marco Pardini, che sarà presentato venerdì 14 agosto alle 21.15 nel chiostro di Santa Caterina, nell’ambito della rassegna Real Collegio Estate.
La storia di Teo
Pubblicata nel 2026 da Maria Pacini Fazzi editore, l’opera è una fiaba rivolta sia ai ragazzi sia agli adulti. Il protagonista è Teo, un ragazzo dal fisico esile ma reso forte dalle salite e dal freddo, rimasto solo a prendersi cura di un piccolo regno di pietra incastonato tra la foresta e la montagna.
Senza rendersene conto, Teo è diventato anche il custode di una sapienza segreta. Nel racconto questa conoscenza emerge attraverso gesti semplici e attraverso un rapporto diretto con l’ambiente: inginocchiarsi davanti a un fiore, ascoltare il silenzio o appoggiare l’orecchio alla corteccia di un albero secolare diventano modi per comprendere ciò che lo circonda.
La fiaba ripropone così i temi cari all’autore, tra attenzione per la natura, memoria e trasmissione dei saperi. Al centro c’è anche il patrimonio di conoscenze e tradizioni che rischia di andare perduto se non viene consegnato alle nuove generazioni.
L’autore e l’appuntamento
Marco Pardini, originario di Camaiore, è naturopata, operatore di medicina naturale tradizionale ed esperto di etnobotanica ed etnomedicina. Da anni svolge inoltre attività di divulgazione televisiva dedicata alle piante, alla medicina tradizionale e ai saperi popolari.
Parallelamente all’attività professionale, Pardini ha consolidato il proprio percorso di autore. Con Maria Pacini Fazzi ha pubblicato Il Piantastorie nel 2020, Erbario poetico nel 2021, La casa delle parole ritrovate nel 2022, L’ultimo dono di Agnese nel 2024 e Cercami nella pioggia nel 2025.
L’incontro si terrà nel chiostro di Santa Caterina, nell’ambito di Real Collegio Estate. L’ingresso è libero e l’accesso al chiostro avviene da via della Cavallerizza.