Il possibile passaggio dalle carrozze trainate dai cavalli a mezzi elettrici riapre il confronto politico a Pisa. A intervenire sono Enrico Bruni, consigliere del Partito democratico, e Luigi Sofia, consigliere di Sinistra unita/Alleanza Verdi e Sinistra, dopo l’apertura arrivata dalla destra cittadina e la disponibilità manifestata dagli stessi vetturini.
La posizione del Partito democratico
Per Bruni si tratta di una buona notizia, ma anche di una scelta arrivata in ritardo. Il consigliere ricorda che nel luglio 2024, durante la discussione in Consiglio comunale sul nuovo Regolamento per la tutela degli animali, aveva presentato come primo firmatario un ordine del giorno dedicato proprio al superamento delle carrozze a trazione animale.
La proposta, spiega Bruni, chiedeva di avviare un percorso per accompagnare i vetturini nella riconversione delle licenze verso mezzi alternativi ed ecologici. Secondo il consigliere dem, in quella occasione dai banchi della destra non sarebbe arrivato alcun sostegno e l’ordine del giorno sarebbe stato respinto senza consentire l’avvio del percorso. Da qui la richiesta di passare ora dalle dichiarazioni ai fatti: se l’accordo è stato raggiunto, sostiene Bruni, non servono ulteriori annunci o tempi indefiniti, ma occorre cominciare subito.
La tutela del lavoro
Sulla stessa linea si colloca Luigi Sofia, secondo il quale il cambiamento di posizione della destra rappresenta un segnale positivo, soprattutto alla luce della crescente contrarietà di una parte ampia della città allo sfruttamento dei cavalli per il trasporto turistico. Il consigliere di Sinistra unita/Avs sottolinea però che la posizione sui vetturini non è mai stata messa in discussione: l’obiettivo, afferma, deve essere il superamento delle carrozze a cavallo garantendo al tempo stesso la tutela del loro lavoro.
Per Sofia, la disponibilità espressa dai vetturini conferma la possibilità di accompagnare la transizione verso mezzi alternativi. Il nodo, a suo giudizio, è soprattutto politico e riguarda una delle criticità già segnalate durante i lavori della commissione incaricata di esaminare il regolamento sugli animali. In quella fase, ricorda, era stato chiesto un maggiore impegno proprio sul tema della trazione animale.
La nuova posizione attribuita alla destra e l’apertura dei lavoratori, secondo il consigliere, eliminerebbero gli ostacoli finora invocati per rinviare il cambiamento. La richiesta rivolta all’amministrazione è quindi di predisporre un percorso concreto che consenta di tutelare i vetturini e accompagnare la sostituzione delle carrozze trainate dai cavalli nel servizio turistico cittadino.