La mobilitazione di cittadini, associazioni e comitati contro l’intervento previsto in via Maccatella riaccende il confronto sulle scelte urbanistiche dell’amministrazione. A intervenire sono il capogruppo del Pd e consigliere regionale Matteo Trapani e i consiglieri comunali della lista La Città delle Persone, che chiedono alla Giunta di fermarsi e di aprire un confronto prima di procedere con i lavori.
Secondo Trapani, la protesta di chi difende lo spazio verde merita ascolto e non può essere liquidata. Il rappresentante del Partito democratico contesta in particolare l’assenza di una strategia complessiva per la città: nell’area, sostiene, sono previsti tre campi nel raggio di 900 metri, con il sacrificio di altro suolo verde. La realizzazione degli impianti, aggiunge, comporterebbe ulteriore impermeabilizzazione del terreno e un aumento del calore, senza che sia dimostrata la necessità di un nuovo impianto proprio in quella zona.
Il confronto sul verde urbano
Trapani critica inoltre la scelta di rimuovere alberi e pavimentare spazi mentre, in altre città, si stanno portando avanti interventi di segno opposto. Cita, in particolare, iniziative avviate a Firenze e Genova per ridurre il cemento, incrementare le aree verdi, creare zone d’ombra e migliorare la capacità dei suoli di assorbire l’acqua. Il Pd ricorda di aver proposto in passato interventi di riforestazione urbana, urbanistica tattica e sostenibile, oltre ad analisi sulle isole di calore e all’individuazione delle aree dove intervenire con maggiore priorità.
La vicenda, secondo La Città delle Persone, pone anche una questione legata alla partecipazione dei residenti. Gli spazi pubblici, osservano i consiglieri Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, non dovrebbero essere trasformati senza coinvolgere chi li utilizza quotidianamente. A loro giudizio, l’arrivo alla fase di cantierizzazione con un progetto già definito rappresenta un ulteriore segnale dell’assenza di un sistema strutturato di consultazione e di una visione d’insieme per i quartieri.
Sport, mobilità e qualità della vita
I consiglieri della lista civica riconoscono il valore degli spazi sportivi e di aggregazione gratuiti, compresi i campi da basket, ma chiedono di verificare prima le esigenze effettive della zona e il rapporto con i servizi già esistenti. Il tema, spiegano, deve essere valutato insieme all’equilibrio tra sport, verde, mobilità pedonale e ciclabile, sosta e qualità della vita, tenendo conto anche degli effetti del cambiamento climatico e delle necessità di mitigazione ambientale.
Le opposizioni sollecitano quindi la Giunta a fornire un quadro complessivo degli interventi previsti nell’area, comprese le nuove costruzioni e i parcheggi collegati, e ad ascoltare le esigenze dei residenti anche per quanto riguarda le destinazioni collettive e sportive. L’incontro tra assessori e cittadinanza, indicato come imminente nel testo, viene considerato utile ma tardivo: per i consiglieri non dovrà rappresentare la conclusione del confronto, bensì l’avvio di un percorso di partecipazione sulle trasformazioni previste.