Massa (MS)

Morto travolto dal marmo, i funerali di Aldo Gullotti

Proseguono le indagini per individuare eventuali responsabilità

Morto travolto dal marmo, i funerali di Aldo Gullotti

Lutto cittadino a Carrara nel giorno dei funerali di Aldo Gullotti, l’ operaio di 44 anni morto il 5 agosto dopo essere rimasto schiacciato da un pacco di lastre di marmo, durante una normale operazione, all’interno del capannone presso la Santucci Group, azienda in cui lavorava da oltre 20 anni.

L’ennesimo incidente mortale che ha spinto Cgil Cisl e Uil a proclamare uno sciopero di 8 ore.

Oltre 200 le persone presenti ai funerali dell’operaio originario della Sicilia assunto dall’azienda del lapideo più di venti anni fa: era considerato uno-di-famiglia dagli imprenditori, i fratelli Santucci. Le esequie si sono tenute nella chiesa di Turano, quartiere di Massa dove Aldo abitava.

In chiesa insieme ai genitori di Aldo, Giuseppe e Maria, venuti dalla Sicilia gli altri due figli, Antonino e Claudio. Come si legge da Il Tirreno, uno dei fratelli Santucci, Francesco, ha letto un ricordo in chiesa: “Aldo era una persona buona, vera e rispettosa. È stato un lavoratore capace, sapeva fare con competenza e forte senso del dovere. Ci mancherà il suo sorriso, la sua forza, ma la sua luce continuerà a vivere dentro di noi. Grazie Aldo”.

Presenti tantissimi amici, familiari, il figlio di Aldo, di appena 10 anni; i colleghi, le istituzioni, con la sindaca di Carrara Serena Arrighi e il vicesindaco di Massa, Andrea Cella.

Intanto proseguono le indagini per fare luce sull’ennesima morte bianca in Toscana: da una prima ricostruzione della tragedia, nelle prime ore della mattina del 5 agosto Gullotti era impegnato nella movimentazione di alcune lastre di marmo all’interno di uno dei capannoni dell’azienda quando, per cause in corso di accertamento, un blocco si è improvvisamente ribaltato e lo ha travolto. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori del 118, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare.

Nel luogo dell’incidente sono intervenuti il Pubblico ministero di turno, i carabinieri e gli operatori del servizio di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl, chiamati a ricostruire con precisione ogni fase dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Da chiarire se tutte le procedure di sicurezza siano state rispettate oppure se vi siano stati errori, omissioni o criticità nell’organizzazione delle operazioni.

5ago2026 CARRARA – Avenza, via Avemza Massa n4, Santucci Groups. Muore Aldo Gullotti travolto e schiacciato da una lastra di marmo all’interno del laboratorio. Il dolore dei parenti

L’attività di movimentazione di materiale così pesante che Gullotti stava effettuando, normalmente richiede particolare attenzione: un’operazione che normalmente viene svolta da almeno due operai. Ed è proprio questo uno degli aspetti che gli investigatori dovranno approfondire: verificare come fossero organizzate le lavorazioni, se il 44enne stesse operando da solo o con il supporto di altri colleghi e se tutte le procedure previste fossero state correttamente applicate.

Interrogativi ai quali si aggiungono quelli già sollevati dal mondo sindacale. Dubbi che, insieme alle verifiche tecniche, potrebbero contribuire a delineare un quadro più preciso dell’accaduto. Il nome di Aldo Gullotti e dell’ennesimo tragico incidente sul lavoro ha oltrepassato i confini della Toscana. Siciliano di nascita, era originario della provincia di Messina e la sua morte ha trovato ampio spazio anche nelle cronache dell’Isola.