Il Sindaco Comanducci saluta il Prefetto Di Nuzzo al termine del suo incarico

Il Sindaco di Arezzo esprime gratitudine al Prefetto Di Nuzzo, diretto verso Catanzaro.

Il Sindaco di Arezzo, Marcello Comanducci, ha rivolto un sentito ringraziamento e un cordiale saluto a S.E. il Prefetto Dott. Clemente Di Nuzzo, recentemente nominato dal Consiglio dei Ministri alla guida della Prefettura di Catanzaro. Nonostante il breve periodo di collaborazione, iniziato dopo la proclamazione del Sindaco avvenuta il 9 giugno, si è instaurata tra i due un’intensa intesa, caratterizzata da stima reciproca e sinergia operativa.

Dal suo insediamento ad Arezzo nell’ottobre 2024, il Prefetto Di Nuzzo ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per il territorio, guidando l’Ufficio Territoriale del Governo con equilibrio e competenza. Il Sindaco ha evidenziato l’attenzione costante del Prefetto alla sicurezza e alla prevenzione, con un presidio diretto e personale del territorio.

Un legame con la comunità

Il Prefetto Di Nuzzo ha dimostrato un forte legame con la città, passeggiando per i vicoli e le piazze del centro storico per mantenere un contatto autentico con i cittadini. Questa presenza quotidiana è stata accompagnata dalla tutela del tessuto economico, in particolare del distretto orafo, e dalla valorizzazione delle tradizioni locali, come la Giostra del Saracino, che ha saputo cogliere il significato identitario e culturale per la comunità aretina.

Sotto la sua guida, la Prefettura ha garantito un costante coordinamento interistituzionale per affrontare le dinamiche occupazionali e sociali della provincia, consolidando una collaborazione costruttiva con l’Amministrazione Comunale e le Forze dell’Ordine. “Sebbene la nostra collaborazione sia durata solo pochi mesi – ha dichiarato il Sindaco Comanducci – ho potuto apprezzare la sensibilità istituzionale e la professionalità del Dottor Di Nuzzo, nonché la sua affezione per la nostra città.”

Il Sindaco ha concluso esprimendo la sua profonda gratitudine per il lavoro svolto dal Prefetto e augurandogli un proficuo lavoro nel nuovo incarico a Catanzaro, sicuro che porterà a frutto le sue doti umane e il senso dello Stato apprezzato durante il suo mandato.