L’estate di Rafa Leao non ha preso la direzione immaginata dal Milan. Il Mondiale avrebbe dovuto rappresentare la vetrina perfetta per rilanciare il valore dell’attaccante portoghese dopo una stagione altalenante, ma la competizione non ha cambiato gli equilibri. Qualche lampo, senza però quella continuità necessaria per convincere i grandi club europei a muoversi con decisione.
Con il Portogallo Leao ha trovato la rete contro l’Uzbekistan e servito un assist nella sfida con la Croazia, l’unica giocata da titolare. In totale, però, ha accumulato appena 158 minuti in cinque presenze, un bottino troppo ridotto per attirare offerte importanti dalla Premier League o dalla Liga, i campionati che il giocatore gradirebbe maggiormente.
In questo momento l’unica società ad aver mostrato un interesse concreto è il Galatasaray. Il club turco sarebbe disposto a mettere sul tavolo un contratto superiore ai dieci milioni di euro a stagione per convincere Leao, ma il vero ostacolo resta l’intesa con il Milan. I rossoneri continuano infatti a valutare il cartellino intorno ai 50 milioni di euro e non intendono fare sconti significativi.
La proposta recapitata finora a Casa Milan non ha soddisfatto la dirigenza. Il Galatasaray ha infatti avanzato l’ipotesi di un prestito, soluzione che è stata respinta con un netto “no, grazie”. La trattativa non può comunque dirsi chiusa, ma servirà un deciso cambio di rotta da parte del club di Istanbul.
L’eventuale apertura del Milan potrebbe arrivare soltanto davanti a un prestito con obbligo di riscatto e a un incasso immediato consistente. L’idea sarebbe quella di ottenere circa 20 milioni subito e i restanti 30 al momento del riscatto. Una formula che garantirebbe almeno parte delle risorse necessarie per finanziare le prossime operazioni di mercato, anche se non rappresenta la soluzione preferita dal club rossonero.
Proprio la necessità di fare cassa sta condizionando le strategie della società. Dopo gli investimenti già sostenuti per Gonçalo Ramos e Gila, prima di chiudere nuovi acquisti diventa indispensabile registrare una cessione importante. È anche per questo che la situazione di Leao viene seguita con particolare attenzione.
Le risorse liberate potrebbero essere reinvestite su obiettivi già individuati. In difesa piace Disasi, mentre sulla trequarti resta vivo l’interesse per Karetsas, talento seguito anche dal Borussia Dortmund. Nel frattempo qualcosa potrebbe arrivare dall’operazione Estupinan, mentre restano da monitorare le posizioni di Tomori, Fofana e Loftus-Cheek, oltre ai primi sondaggi che riguardano Ricci e Jashari.
Con l’inizio della stagione ormai alle porte, il tempo stringe. Chi è alla ricerca di rinforzi può permettersi di attendere l’occasione giusta, mentre il Milan ha l’urgenza di sbloccare il mercato attraverso una cessione pesante. E oggi il futuro di Rafa Leao resta la chiave dell’intera estate rossonera.