Fratelli d’Italia Capannori torna a esprimere preoccupazione riguardo alla nomina di Mimmo Abd Elaziz nel consiglio di amministrazione di Aquapur, avvenuta subito dopo la sua elezione a segretario comunale del Partito Democratico. Il partito sottolinea l’importanza di garantire legalità, trasparenza e rispetto delle regole, richiamando l’attenzione sul decreto legislativo 175/2016, che stabilisce i requisiti necessari per i membri degli organi amministrativi di società a partecipazione pubblica.
Secondo Fratelli d’Italia, è fondamentale che i membri del cda di Aquapur possiedano requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia. Inoltre, il partito evidenzia la necessità di rispettare il principio di equilibrio di genere, chiedendo se nel cda siano previsti membri di genere diverso. La lettura dello statuto di Aquapur, infatti, lascia intendere che il consiglio di amministrazione possa delegare attribuzioni a alcuni dei suoi membri.
Richieste di chiarimento
Fratelli d’Italia ha quindi deciso di interrogare nuovamente il Comune riguardo alla professionalità di Abd Elaziz, chiedendo quali competenze specifiche possieda e in base a quale procedura sia stato scelto per questo incarico. Il partito si interroga anche sulla possibilità di una nomina femminile per garantire la diversità di genere, come richiesto dal PD, e quali deleghe saranno attribuite al nuovo membro del cda.
In conclusione, Fratelli d’Italia afferma che gli incarichi all’interno di società a partecipazione pubblica, specialmente se ben remunerati, devono rappresentare un sostegno per l’ente e non un semplice veicolo per poltrone o stipendi. Il partito si aspetta che il Comune risponda alle sue domande, dimostrando la trasparenza che è stata frequentemente promessa durante le campagne elettorali.