Il nuovo progetto dell’amministrazione Del Chiaro, denominato Bus Salvatempo, ha come obiettivo principale quello di favorire la partecipazione alle attività sportive per bambini e ragazzi, in particolare per coloro che provengono da famiglie in condizioni di fragilità. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è stata presentata il 22 luglio 2026 e coinvolge diverse associazioni locali, tra cui Misericordia di Capannori, Misericordia di Marlia, Misericordia di Massa Macinaia, San Giusto, Fonte del Sorriso e Croce Verde – sezione di Guamo.
Dettagli del progetto
Il Bus Salvatempo prevede un servizio di trasporto dedicato per accompagnare i giovani alle attività sportive, affrontando così le problematiche logistiche che possono ostacolare la loro partecipazione. Inoltre, il progetto include laboratori educativi sui temi dell’inclusione e dell’uso consapevole del digitale, che si svolgeranno presso il Centro per le famiglie Piccola Artemisia di Capannori. Il servizio avrà inizio con l’inizio del nuovo anno scolastico e la ripresa delle attività sportive.
I destinatari del progetto saranno selezionati in collaborazione con il Servizio Sociale del Comune e gli istituti comprensivi del territorio, che potranno segnalare situazioni di fragilità o bisogni educativi specifici. In una prima fase, il Bus Salvatempo interesserà i ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di primo grado, con l’intenzione di estendere il servizio anche ad altri gradi di istruzione.
Le dichiarazioni delle autorità
Il sindaco Giordano Del Chiaro ha sottolineato l’importanza del progetto, evidenziando come le problematiche legate alla mobilità nel territorio comunale possano influire sulla partecipazione alle attività sportive. Ha ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per il supporto e le associazioni coinvolte per la loro disponibilità.
Il presidente della Fondazione, Massimo Marsili, ha aggiunto che investire in iniziative che uniscono istituzioni e associazioni è fondamentale per sostenere le famiglie e i giovani, rimuovendo gli ostacoli all’accesso allo sport e all’educazione. Ha inoltre evidenziato l’importanza di un approccio coordinato per creare opportunità reali e rafforzare la coesione sociale.
L’assessora alle politiche sociali, Silvia Sarti, ha messo in evidenza la rete territoriale che sostiene il progetto, garantendo un approccio integrato e multidimensionale per individuare precocemente i bisogni e costruire percorsi inclusivi, promuovendo una comunità educante.